Milito: “L’Inter era nel mio destino. Derby? Sono fiducioso, vogliamo tornare in Champions. Palacio è straordinario, Lavezzi…”

Diego Milito Inter
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Nel corso della puntata di “InterNOS”, in onda ieri sera su Inter Channel, Diego Milito ha ripercorso anche alcune tappe della sua carriera, negando il rammarico per essere arrivato troppo tardi nel calcio che conta: “Non mi pento nè mi lamento di nulla di quello che ho fatto nella mia carriera – assicura il Principe –. Prima di andare al Saragozza, l’Inter mi aveva cercato, ma io ho seguito quello che diceva la mia testa. Poi l’Inter era nel mio destino e sono tornato qui nell’anno forse più bello della storia di questo club.

Passando a parlare dei migliori compagni di reparto avuti nel corso degli anni, il numero 22 nerazzurro spiega: “Ho giocato con tanti attaccanti e devo dire che una delle mie caratteristiche è sempre stata quella di adattarmi a qualunque compagno mi venisse messo accanto. In questo momento direi Rodrigo perchè ho l’amarezza di non aver giocato tanto tempo con lui, è un giocatore straordinario e insieme ci capiamo. Soprattutto vorrei tanto aiutarlo in questo periodo in cui ha tanto lavoro da fare (ndr, sorride), anche se ci sono Icardi e Belfodil che possono dargli una mano. Noi attaccanti dell’Inter siamo tutti diversi, ognuno di noi ha una sua caratteristica, l’importante è sapersi adattare. Mi auguro che il derby sia la partita che può dimostrare il valore dell’Inter. Io sono molto fiducioso e sono convinto che coloro che scenderanno in campo giocheranno una grande partita”.

Sul traguardo Champions League e sull’ipotesi di un arrivo in maglia nerazzurra di Lavezzi: “Ezequiel lo conosciamo tutti, è un ottimo giocatore ma è al Psg. Su di noi, posso dire che io mi auguro di poter raggiungere l’Europa, l’Inter merita di giocare questo tipo di competizioni e quindi ce la metteremo tutta”.

 

Fonte: inter.it