Zanetti: “Siamo in un percorso di crescita. La cosa più importante per Icardi adesso è…”

Javier Zanetti primo piano sorriso
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La sera dell’11 dicembre è dedicata al “Gentleman Christmas Gala”, una cena a scopo benefico dedicata ai colori dell’Inter e alla solidarietà. I protagonisti non possono che essere Javier Zanetti e molti altri nerazzurri. Al suo arrivo all’Hotel Melià, sede dell’evento, il capitano nerazzurro ha risposto alle domande dei cronisti presenti.

Ecco le sue dichiarazioni:

“E’ una serata importante, la facciamo tutti gli anni. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che vengono a sostenere la mia fondazione, dimostrano come sempre grandissima sensibilità. Abbiamo sempre nuovi obiettivi per il futuro, nuovi progetti, perchè questi bambini hanno veramente bisogno di noi, che siamo qui per offrirgli un’alternativa valida”.

Il Capitano ha poi risposto ad alcune domande sull’attuale momento della squadra: “Credo che siamo in un percorso di crescita, sappiamo di non aver fatto bene nelle ultime partite e ne siamo consapevoli. Siamo un gruppo che deve ancora lavorare e migliorare. Lo faremo insieme al mister. Cosa penso delle dichiarazioni di Massimo Moratti? Il presidente è stato un vero signore dicendo questo, ma noi, come sempre abbiamo fatto, dobbiamo assumerci le nostre responsabilità e cercare di esprimere sul campo tutto il nostro valore. Icardi? Credo che la cosa più importante che Mauro deve fare adesso sia recuperare dall’infortunio che ha avuto e poi tornare in forma per poter dare il suo contributo che per noi è molto importante. A proposito, mi auguro che lui e Milito possano essere pronti per il derby, come però anche Samuel. Credo che in questi momenti abbiamo bisogno di tutti. Prima della sosta arrivano delle partite molto importanti, dovremo prepararci al meglio”.

Infine un paio di domande riguardo il mercato in entrata: Se servirà una prima punta lo deciderà il mister in accordo con la società. Ora noi dobbiamo solo pensare a preparare le due partite che mancano nel migliore dei modi, cercando di ottenere due vittorie che sarebbero molto importanti. Lavezzi? No, non l’ho sentito (ride, ndr). Se mi farebbe piacere che venisse all’Inter? Penso non farebbe piacere solo a me, a qualunque squadra, ma ripeto, i nostri dirigenti, il nostro allenatore e la proprietà sono lì per decidere al meglio”.

 

Fonte: inter.it