Altri due punti buttati. Ecco di chi sono le colpe…

SpazioReca
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Secondo match-point fallito. Un film già visto e rivisto. Quando manca davvero una sciocchezza per agguantare un sogno tutto sfuma. Potevamo agganciare il Napoli la scorsa settimana e non ci siamo riusciti incappando in una partita solo sufficiente. Potevamo scavalcare il Napoli contro la Sampdoria e ci siamo imbattuti nella più brutta partita della gestione Mazzarri. Verissimo manca la partita dei partenopei, ma la Lazio può sempre dire la sua e chissà…

Le colpe? Dell’Inter. Da giugno tutti – e sottolineo, tutti – non si fidavano degli onerosi Belfodil e Icardi e ne abbiamo avuto la prova: l’ex Parma non è ballerino da “Scala del Calcio” mentre l’argentino sembra aver intrapreso la strada dell’insuccesso, dove la bella vita, i sorrisi, la gioia dell’amore, non ti fanno segnare 20 gol a stagione. I tifosi, e qui mi ci metto anch’io, erano scettici su Taider, Rolando e sui “vecchi” Milito, Samuel, Zanetti (anche se le loro carriere con la nostra casacca sono state sublimi) e non “avevamo torto”. C’erano dei dubbi su luce e buio di Guarin, sul come il solo Palacio avrebbe potuto fare 50 partite ad alti livelli e queste profezie si sono avverate dopo 4 mesi di campionato, che pur discreto, non ci vede dove l’Inter merita di essere e dove forse poteva esserci se non giocava da “piccola” come ha fatto.

Colpa anche di Mazzarri? Certo. Lui doveva imporre gli acquisti se come si dice ha le p…e, Mourinho quando arrivarono solo Milito e Motta disse chiaro e tondo che non era la squadra che voleva davanti a colleghi giornalisti durante la presentazione della stagione 2009/10. Il Vate di Setubal si impose e arrivarono uomini e successi straordinari. Come spesso, negli ultimi anni accade, ci aggrappiamo al mercato che verrà, speranzosi che un sogno si realizzi, convinti che gli errori fatti non si ripetano, ma quando un tifoso aspetta il vice-Milito dal giugno 2012 e spera di averlo nel gennaio 2014, forse qualche cosa non funziona.

Non ci venite a raccontare che a gennaio si opererà poco o solo dove serve con ennesimi rincalzi, perché Thohir, parole sue, sogna la finale di Milano 2016, vuole Inter come Manchester United e Bayern, ma se non arrivasse terzo a fine stagione comincerebbe con una bella perdita economica (l’ingresso in Uefa Champions League) che comprometterebbe anche la prossima annata. Dicono che giochiamo il miglior calcio in Italia, ma nelle ultime due gare ho solo visto perdere punti su campi decisamente alla portata. Cassano e soci, Napoli e Milan devono dirci se siamo da terzo posto, o la squadra necessità di una sana e vera pulizia generale.

Per concludere questo spazio, vorrei “pagellare” la gara di ieri e motivarne alcuni voti:

Handanovic 5 – Non si può criticare Samir, ma solo il gol di ieri…

Campagnaro 6 – E’ lui la nostra difesa

Rolando 5.5 – Lento, molto lento. Ha rubato il posto a Ranocchia, ma va giudicato contro Juve, Milan e Napoli, e in alcune di queste gare, Andrea, Hugo e Juan, titolarissimi, erano da tutti descritti come la forza di questa squadra, solidità ed efficacia… perchè smontare il giocattolo che funziona?

Juan Jesus 5.5 – Ieri sembrava il peggior Lucio oltre 10 palloni sbagliati e appoggi a metà);

Jonathan 5 – Facesse solo il compitino invece di credersi Maicon, e giocasse con molta più umiltà, quella delle prime gare, sarebbe un discreto terzino, ma contro la Samp non è sceso in campo.

Cambiasso 8 – Nessuna parola.

Guarin 4 – Gol, palo e poi ha sbagliato tutto. Da lui ci si aspetta molto di più.

Taider 5 – Annebbiato

Zanetti s.v. – Non me la sento di giudicarlo. La fascia non fa più parte del suo DNA;

Alvarez 6.5 – Tanti giochetti ben riusciti, ma per diventare fondamentale queste gare deve vincerle da solo)

Palacio 8 – Meriterebbe 5 ma dall’inizio del campionato tira da solo la carretta e prima o poi la benzina finisce.

Mazzarri 5 – La mossa Mudingayi ha spiazzato tutti, poteva mettere Zanetti in mezzo e far giocare in fascia Pereira o cambiare schema, non è da stupidi cambiare in corsa levando gli esterni, ma da bravo allenatore.

Kovacic 5 – Mazzarri ha spiegato che lo ha messo per bloccare gli esterni…Mateo è un centrale, poi se gioca male non colpevolizziamolo.

Mudingayi e Belfodil s.v.

 

Christian Recalcati