Ranocchia: "Nella difesa a tre mi trovo bene ovunque. Da giovane facevo l'attaccante, poi..."

Ranocchia: “Nella difesa a tre mi trovo bene ovunque. Da giovane facevo l’attaccante, poi…”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

L’ospite della nona puntata di “InterNOS” su Inter Channel è Andrea Ranocchia. Con il difensore nerazzurro si parla innanzitutto degli ultimi impegni avuti con la Nazionale italiana: “Sono ancora un po’ stanco per i viaggi, però domenica purtroppo non potrò giocare con l’Inter perché sono squalificato e ci sarà tempo per recuperare. A Londra abbiamo giocato una bella partita, con un bellissimo pubblico. Mi sono davvero divertito. Abbiamo giocato a due metri dai tifosi e si crea una sorta di legame mentre giochi. Li però, nessuno sgarra(ndr, sorride)“. 

Una vita senza il calcio, Ranocchia non la immaginerebbe mai: “Sinceramente no, perchè è stata sempre la mia passione. Ho voluto sempre fare questo mestiere e non riesco a pensare a una vita senza il calcio anche se quando si smette di giocare ne inizia un’altra. Com’era Andrea Ranocchia a 15 anni? Ero a Perugia. Io sono molto legato a casa mia, Assisi, lì c’è la mia famiglia, i miei amici sono tutti di lì e i primi due anni lontano sono stati durissimi anche perchè avevo 16 anni. Non è stato facile, poi dopo la passione ha avuto la meglio e non ci ho più fatto caso”.

Il difensore umbro racconta i suoi esordi e come si sia trasformato il suo ruolo nel tempo:Quando ero più piccolo giocavo da attaccante perchè ero altissimo. Sono sempre stato più alto di tutti e quindi ero anche il più veloce. Facevo la punta, buttavo la palla avanti, correvo e facevo anche tanti gol. Poi andando avanti sono cresciuti anche gli altri, io sono diventato sempre più scarso e sono andato sempre più dietro… (ndr, sorride)“. Andrea Ranocchia racconta così i suoi inizi nel calcio, prima di tornare al presente: “Nel penultimo anno a Perugia, a 15 anni, sono passato da trequartista a difensore nel giro di due giorni. Mancavano dei centrali e mister Montanelli, che ancora ringrazio e che sento tuttora, mi disse di provare a giocare più dietro e da lì non mi sono mai più mosso. Il ruolo di difensore centrale si sta sempre più sviluppando perchè si inizia a giocare da dietro e bisogna avere anche della buona tecnica“.

Un consiglio ai suoi colleghi più giovani: “Devono continuare a lavorare avendo il divertimento di migliorarsi giorno dopo giorno. Direi loro anche di guardare ai compagni più esperti e lavorare con passione, sempre”.

Nella difesa a tre, da centrale o alla destra della difesa. Che cosa piaccia di più a Ranocchia è lui stesso a dirlo: Mi trovo bene in tutti i ruoli. Se agisci nel ruolo di marcatore, a destra o comunque a sinistra, devi stare molto bene fisicamente perchè devi andare sempre ad aggredire. Quello da centrale è un ruolo più ragionato, devi coprire i buchi lasciati da tutti gli altri perchè sei l’ultimo. Sono diversi, però mi trovo bene in entrambi anche perchè li ho provati nell’arco della mia carriera”.

 

Fonte: inter.it

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy