Ecco come è andata la 12^giornata degli altri interisti di Serie A

Gli altri “interisti” di A: sfortuna Obi, positivi Khrin e Laxalt. Livaja regala 3 punti all’Atalanta


altri interistiL’ultimo weekend calcistico è stato sicuramente molto positivo per l’ambiente nerazzurro che, grazie ad una prova attenta e ordinata con il Livorno e i conseguenti stop di Roma e Napoli, ha visto accorciare il distacco dalle zone nobili della classifica in maniera considerevole. Un weekend, invece, dal sapore agrodolce per i diversi talenti sbocciati dal settore giovanile ed ora in prestito o comproprietà tra le varie squadre del massimo campionato.

Partendo proprio dalla sfida di sabato sera di San Siro, il tecnico degli amaranto Davide Nicola ha utilizzato tutti e quattro i giocatori a sua disposizione. Per Francesco Bardi è stata una serata molto sfortunata a causa della goffa incertezza che ha spianato la strada al successo dell’Inter sul cross di Jonathan al 30’ del primo tempo. Un errore forse dovuto dall’emozione che, però, non può intaccare assolutamente il valore di un portiere che si sta dimostrando tra i più promettenti della nostra Serie A.

Prova più che positiva per il giovane Mbaye che, nonostante un brutto cliente quale poteva essere Yuto Nagatomo, ha dimostrato qualità e personalità riuscendo più volte a ribattere colpo su colpo alle scorribande del più esperto e affermato laterale di Mazzarri. Infine un tempo a testa per Joseph Duncan e Marco Benassi, con il forte centrocampista ghanese che ha dovuto lasciare il posto al collega italiano dopo un primo tempo in sofferenza sul dinamismo di Taider.

Sono stati ben tre i protagonisti scesi in campo all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo in occasione della vittoria dell’Atalanta sul Bologna grazie ad un gol di Marko Livaja proprio negli ultimi secondi di match. Un’occasione sfruttata subito al meglio per il giovane talento nerazzurro che, anche complice la squalifica di due turni a Denis, ha avuto il grande merito di concedersi una giornata da protagonista dopo un inizio di torneo difficile.

Pomeriggio amaro, ovviamente, quello in terra bergamasca per Diego Laxalt e Rene Khrin. Il classe ’93 uruguaiano è uscito al ’63 dopo una prova convincente, segno che l’ambientamento al primo anno in Serie A è già stato superato nonostante la giovane età. Ancora una prestazione solida ed intelligente per tutti i novanta minuti del giovane centrocampista sloveno, ritenuto in questa stagione ormai come una pedina fondamentale nello scacchiere di Pioli.

Una nota negativa arriva dal Tardini di Parma, dove uno sfortunatissimo Joel Obi ha dovuto abbandonare il terreno di gioco dopo soli ventisei minuti a causa di un guaio muscolare, la cui entità sarà da valutare nello specifico nei prossimi giorni. Un ultimo periodo davvero da dimenticare per il giovane centrocampista nigeriano che, dopo i diversi problemi fisici che l’hanno tormentato nelle ultime due stagioni in nerazzurro, deve fare i conti anche questo nuovo stop avvenuto dopo pochissime uscite con la maglia degli emiliani.

Infine, non sono scesi in campo né Cristiano Biraghi nell’anticipo delle 18 tra Catania e Udinese, né Ezequiel Schelotto, spettatore per tutti i 90 minuti del prezioso pareggio del Sassuolo a Roma contro i giallorossi di Garcia.

 

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