Mazzarri: “Ottima partenza, ma non dobbiamo specchiarci troppo. Ok Ricky e Kovacic. Gli esterni…”

Walter Mazzarri Inter-Hellas Verona
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Walter Mazzarri Inter-Hellas VeronaL’Inter torna alla vittoria nell’anticipo della 9^ giornata battendo 4-2 il Verona. Tre punti preziosi per gli uomini di Mazzarri dopo i pareggi di Cagliari e Torino e il k.o. interno con la Roma. Lo stesso Mazzarri, ai microfoni di Sky, analizza il match dei suoi uomini.

Innanzitutto il tecnico toscano spiega l’andamento della gara: “Siamo partiti davvero bene, poi abbiamo cominciato a specchiarci un po’ troppo. Qui dobbiamo crescere, anche perché abbiamo commesso leggerezze e abbiamo subito gol. Queste cose non vanno ripetute perché nel calcio costano care”.

L’ex allentore del Napoli analizza anche alcuni momenti di leggerezza che sono coincisi con i gol subiti: “La nostra è una squadra giovane, giochiamo bene e non abbiamo dato respiro al Verona. Però appena abbiamo abbassato la guardia i nostri avversari ci hanno messo in difficoltà”.

Mazzarri si sofferma sulle prove di Kovacic e Alvarez: “Sia Kovacic che Alvarez sono stati bravi. Mateo ha giocato in una posizione nuova, però ha fatto tante belle cose. Ricordiamoci che è molto giovane, per cui deve stare attento ai dettagli. A questi livelli non bisogna specchiarsi eccessivamente, almeno finché la partita non è del tutto chiusa”.

Una battuta anche sulla prova di Belfodil e sull’espulsione finale: “In tanti sono giovani, per esempio Belfodil, ragazzo di grande qualità che però ha momenti di pausa. Sull’espulsione non ho visto, minimizzerei sull’episodio e l’arbitro avrebbe potuto evitare, però Belfodil deve maturare anche in questo perché bisogna non cadere in provocazioni”.

Mazzarri conclude elogiando gli esterni:Nagatomo e Jonathan sono cresciuti tanto, hanno fatto benissimo le due fasi. Soprattutto il brasiliano ha avuto un miglioramento incredibile e spero continui così. Se penso ai primi giorni di ritiro, non mi sarei mai immaginato una crescita del genere”.