Strama: “Moratti sempre sincero con me. Fino a Natale era tutto sotto controllo, poi…”

Stramaccioni
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

StramaccioniIntervenuto durante il programma “Deejay Football Club” in onda su Radio Deejay, Andrea Stramaccioni è tornato a parlare di Inter: “Se mi sono pentito di aver accettato la panchina nerazzurra? E’ stato come andare dal Liceo all’Universita, ma le situazioni vanno analizzate approfonditamente. Moratti aveva scelto me e non potevo tirarmi indietro. Fino a Natale sentivo di aver la situazione sotto controllo, eravamo tra il secondo e il terzo posto. Stavamo facendo bene. I problemi sono arrivati tutti insieme e sicuramente lì sono andato un po’ in difficoltà per la mancanza di abitudine a gestire tutte quelle problematiche insieme“.

Sulla cessione della maggioranza da parte di Moratti, il tecnico romano spiega: “E’ stato sempre molto sincero con me, ha cominciato a spiegarmi la situazione da aprile. Poi nelle ultime settimane c’è stata un’accelerata. Lui è abituato a decidere tutto nell’Inter, quindi se rimane lo fa per amore nei confronti del club. Ma è abituato a comandare sul serio. In ogni caso lui è stato trasparente con me. Poi sarebbe una bugia se dicessi che mi aspettavo l’esonero. Ma è cambiato tutto in una settimana, non credo per una questione tecnica”.

In chiusura sul rilancio di due giocatori come Jonathan e Alvarez: Su Ricky non avevo dubbi. Il problema è stato l’intervento al ginocchio da cui ha recuperato veramente solo a gennaio. Con Jonathan parlavo molto, il suo valore è stato oscurato dalla presenza prima di Maicon e poi di Zanetti. E’ stato anche sfortunato“.