Pupi in campo tra un mese: che ruolo avrà nell’Inter di Mazzarri?

Javier Zanetti
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Javier ZanettiSi era infortunato nella partita contro il Palermo quando, dopo aver guadagnato un calcio d’angolo – con l’Inter sotto per una rete a zero al Barbera –, un movimento strano della gamba sinistra, unito alla preoccupazione sul suo volto, avevano gettato nello sconforto più totale il popolo nerazzurro, già provato da una stagione a dir poco disastrosa. La diagnosi non faceva presagire nulla di buono: rottura del tendine d’Achille.

Molti pensavano che proprio in quell’istante sarebbe potuta finire la sua carriera da professionista: a quasi 40 anni i tempi e le probabilità di recupero da infortuni simili sono sempre un’incognita. Javier Zanetti, però, non è un semplice calciatore: la passione per questo sport e la dedizione con cui ha affrontato ogni singolo istante della sua vita da atleta, lo hanno trasformato in un vero e proprio Iron Man.

Tempo di un “cambio gomme” – come lui stesso l’ha definito – ed è iniziato il conto alla rovescia per vederlo nuovamente sul rettangolo verde. Da qualche giorno il Capitano ha ripreso a lavorare con il gruppo, ma questo non significa che il rientro sarà immediato. Per sentir scandire il suo nome dallo speaker di San Siro bisognerà attendere ancora un mesetto, tempo necessario per permettergli di ritrovare la migliore condizione.

A quel punto toccherà a Mazzarri cercare la collocazione giusta per Zanetti: la sua posizione naturale sarebbe quella di esterno destro, ma l’infortunio subito potrebbe avergli fatto perdere l’esplosività necessaria per agire in quella posizione. Discorso simile per il ruolo di interno, dove Mazzarri schiera sempre giocatori capaci di garantire dinamismo per tutti i novanta minuti; per questo, potrebbe prendere corpo l’ipotesi di un utilizzo davanti alla difesa (ruolo già ricoperto nell’Inter di Josè Mourinho), in alternanza con il Cuchu.

In ogni caso, il popolo nerazzurro non vede l’ora di poter ammirare ancora le sgroppate del proprio Capitano; un idolo che non conosce tempo e che merita di concludere la sua carriera da protagonista.