Gli altri “interisti” di A: esordio stagionale per Benassi. Ok Schelotto, deludono Laxalt e Duncan

Laxalt Schelotto Sassuolo-Bologna
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Laxalt Schelotto Sassuolo-BolognaSe l’Inter pareggia a Torino tra i rimpianti, non possono certo sorridere gli altri interisti impegnati sui campi di Serie A: tra panchina e prestazioni opache, sono pochissime le note positive che arrivano da questa 8^giornata.

Tra queste c’è la prima da titolare di Marco Benassi nella sconfitta del Livorno in casa contro la Sampdoria. Il diciannovenne gioca una prova sufficiente nei 63 minuti in cui resta in campo prima di lasciare posto a Siligardi. All’esordio stagionale, l’ex numero 24 interista fatica nei primi minuti, ma dopo il primo vantaggio sampdoriano ritrova fiducia nei suoi mezzi. Ci sarà tempo per mostrare le qualità già messe in mostra con l’Inter la scorsa stagione, a patto che riesca trovare continuità d’impiego.

Meno positiva, invece, la prova del compagno di squadra Alfred Duncan. Nel 3-4-1-2 iniziale, al ghanese viene affidato il ruolo di esterno sinistro e la prestazione è insufficiente: colpevole sul fallo del primo rigore, il centrocampista non si riprende più e gioca una partita ampiamente sotto le sue possibilità. Nel k.o. finale esce incolpevole il portiere Bardi, il quale non può nulla sui due rigori con cui la Sampdoria porta a casa i tre punti.

A Verona, nel match tra Hellas e Parma, rimangono a guardare tutti gli “interisti” a disposizione dei due tecnici: in casa veronese, Mandorlini preferisce Marques a Bianchetti, mentre per Longo arriva l’ottavo match consecutivo senza scendere in campo; non va meglio al “ducale” Obi, il quale fatica a trovare spazio alla corte di Donadoni, come dimostrano i 90 minuti in panchina nella gara del Bentegodi.

Senza gioie anche la domenica di Marko Livaja, scalzato nelle gerarchie di Colantuono da Maxi Moralez; il 4-4-1-1 scelto dal tecnico atalantino sta ridando sicurezza alla squadra, ma la scelta sta penalizzando il giovane croato, non utilizzato nella gara di ieri contro la Lazio.

Prestazione sufficiente per Ezequiel Schelotto: nel 3-5-2 del Sassuolo, l’italo-argentino gioca da esterno destro di centrocampo e dopo una partenza stentata, esce alla distanza e aiuta i compagni a portare a casa la prima vittoria stagionale. Con il 2-1 al Bologna i neroverdi abbandonano l’ultima posizione in classifica. Dall’altra parte, invece, brutta partita di Diego Laxalt che prova, nel ruolo di mezzala, a dare palleggio alla manovra felsinea, ma viene sostituito al ventesimo della ripresa.

Infine, intero match per Cristiano Biraghi nel primo anticipo del sabato: il suo Catania perde 2-1 a Cagliari e la sconfitta costa la panchina a Maran. Oggi sulla panchina etnea arriverà Gigi De Canio, con la speranza che per l’ex nerazzurro ci sia ancora spazio.