FOTO/ Moratti sceglie l’area di Rho per la nuova casa dell’Inter: sono cinque i modelli a cui ispirarsi…

Friends Arena (Aik Solna)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

nuovo stadio

Con l’avvento di Thohir e la diffusione del marchio Inter in tutto il pianeta, la società nerazzurra è pronta a sfondare nel mondo del merchandising con l’obietivo di aumentare a dismisura il proprio fatturato. Punto cruciale per raggiungere il livello delle altre grandi d’Europa, è la costruzione di un nuovo stadio di proprietà. In questi mesi si sta pensando alla riqualificazione di San Siro per l’immediato, ma per il futuro l’Inter vuole allestire una casa tutta per sé.

Stando a quanto riportato stamattina da La Gazzetta dello Sport, c’è una volontà precisa e palesata da tempo. E adesso ci sarebbe anche la zona su cui edificare quel desiderio antico e appassionato. Il presidente dell’Inter Massimo Moratti non molla l’idea stadio e anzi la caldeggia e la rilancia (per ora indirettamente) al cospetto delle istituzioni. Con la solita forza e l’individuazione decisa dell’area: Rho, alle porte di Milano.

Quest’ultima indiscrezione aprirebbe un nuovo scenario che di fatto accantonerebbe le altre due vecchie ipotesi, ovvero quelle legate ad Assago e a San Donato. In attesa di firmare l’accordo con Thohir, Massimo Moratti avrebbe parlato di questa opportunità col presidente del Coni Giovanni Malagò, confermando con forza la propria volontà di dare vita all’impianto Inter e quindi alla nuova casa nerazzurra. Il tutto verrà fatto dopo l’Expo del 2015 incanalandosi su un piano regolatore già esistente (e già vincolato da Comune di Milano e Regione) che prevede che il terreno individuato sarà subito dopo la fine dell’evento, il 31 ottobre 2015 adibito ad aree verdi con destinazione sportiva. È quindi quella la zona per il futuro stadio, nel comune di Rho, in un’area estesa 36 ettari e ben servita dalla metropolitana.

Il tutto sarebbe stato trattato ieri mattina durante una riunione alla presenza di Giovanni Malagò, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il governatore della Lombardia Roberto Maroni (con l’assessore allo sport Antonio Rossi) e i 4 membri italiani al Cio (Pescante, Di Centa, Cinquanta e Carraro). In questo tavolo sarebbe stato lo stesso presidente del Coni a presentare alle istituzioni la disponibilità di Moratti dal quale tramite una chiacchierata telefonica avrebbe ricevuto il mandato di esporre volontà e desideri inerenti al nuovo impianto. Moratti, in quel contatto col n^1 dello sport italiano, avrebbe inoltre precisato l’opportunità di un nuovo incontro successivo all’accordo con Thohir: incontro che dovrà avvenire alla presenza sia di Malagò e sia del magnate (o di un suo inviato).

Gli impianti modello ai quali ispirarsi sono 5: Friends Arena (Aik Solna, 54.000 posti), Veltins Arena (Schalke 04, 78.000), Etihad Stadium (City, 56.000), Emirates Stadium (Arsenal, 60.000) e St. Jakob (Basilea, 38.000). Ma questo è un tema lontano, di certo l’idea è di portare la capienza ad almeno 60.000 posti.