Primavera, Inter-Atalanta 1-1: Caldara risponde a Tassi

Rigore Tassi Inter-Atalanta
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Rigore Tassi Inter-AtalantaNel primo scontro diretto stagionale arriva un pari per la Primavera nerazzurra contro i pari età dell’Atalanta. Ad “Interello” termina 1-1 una gara equilibrata e caratterizzata dalle ottime prestazioni dei due numeri uno Maniero e Miori.

Mister Cerrone propone dal primo minuto il 4-2-3-1 che vede Maniero tra i pali, Paramatti ed Eguelfi esterni difensivi con Donkor e Yao al centro. In mediana c’è Mudingayi, in prestito dalla prima squadra per provare a riprendere il ritmo partita, al fianco di Tassi con Camara, Capello e Baldini alle spalle dell’unica punta Colombi. Risponde dall’altra parte Bonacina schierando i suoi con un 3-5-2 che ha nell’esterno destro di centrocampo Tulissi e nella seconda punta Varano gli uomini più pericolosi.

L’inizio di partita è di chiara marca nerazzurra con Tassi che al 2′ sfiora il vantaggio con un tiro cross deviato sulla traversa dal portiere atalantino Miori. L’Inter spinge forte sulla sinistra con Eguelfi, Baldini e Capello che mettono in chiara difficoltà la retroguardia avversaria. Al 13′ devastante progressione di Eguelfi che arriva sul fondo e serve Colombi pronto alla deviazione che viene neutralizzata con i piedi dall’estremo difensore bergamasco. Sempre sulla sinistra si sviluppa l’azione che sblocca il match: è ubriacante al 16′ l’affondo di Capello che viene steso in area dal difensore Messina e si conquista quindi un netto calcio di rigore. Dal dischetto è freddo Tassi a trasformare e a realizzare l’1-0. La superiorità dell’Inter sugli esterni, soprattutto a sinistra, è evidente e Bonacina corre ai ripari spostando il capitano Caldara a destra per contrastare l’ispirato Capello. L’Atalanta prova subito a reagire e al 23′ trova il pari proprio con Caldara che di testa, sugli sviluppi di una punizione, non lascia scampo a Maniero. Come settimana scorsa a Pescara ancora una rete subita su palla inattiva per la squadra di Cerrone. La rete del pareggio atalantino muta l’inerzia della partita, ora più equilibrata con l’Inter, nel frattempo passata al 4-3-3 con lo spostamento a centrocampo di Baldini, che prova sempre a fare la partita ma l’Atalanta pronta a colpire in contropiede. Al 35′ ancora punizione per gli ospiti, stavolta Cavagna và direttamente in porta con Maniero che devia in corner. Nel finale di prima frazione meglio l’Atalanta con Varano che al 43′ sfiora il palo con una conclusione dalla distanza ma l’occasione più importante capita all’Inter con la punizione di Tassi dal limite sulla quale si esalta nuovamente Miori che toglie letteralmente il pallone dall’incrocio dei pali. Dopo un minuto di recupero termina così il primo tempo.

L’inizio della ripresa vede nuovamente l’Atalanta sugli scudi. Al 50′ grande azione di Tulissi che supera in dribbling Eguelfi ma viene fermato sul più bello da Yao. Sul corner successivo è ancora Caldara ad anticipare tutti ma questa volta Maniero è attento a deviare oltre la traversa il colpo di testa del capitano atalantino. Il match si mantiene su ritmi piuttosto bassi con i bergamaschi che danno l’impressione di avere qualcosa in più sotto il punto di vista atletico. Al 59′ và vicino al 2-1 Tassi con una splendida conclusione dal limite dell’area che trova, come sempre, pronto Miori. Allo scoccare dell’ora di gioco arriva il momento di Knudsen al posto di Mudingayi con Tassi che passa in mezzo mentre il danese si posiziona sul centrodestra dei tre di centrocampo con Baldini sul centrosinistra. La partita scorre via veloce senza azioni degne di nota con Cerrone che prova a cambiare l’inerzia inserendo al 69′ Andy Mira al posto di uno spento Camara. Al 71′ prova Capello ad inventare ma il suo destro a giro dai venti metri termina di poco a lato. L’Inter ha troppa fretta e prova ad accorciare i tempi con lanci lunghi sui quali la difesa dell’Atalanta fa ottima guardia. All’81’ i nerazzurri rischiano di capitolare: azione sulla sinistra dell’Atalanta che libera al tiro Varano da posizione ravvicinata ma è strepitosa la doppia risposta di Maniero prima sulla conclusione dell’attaccante e poi sulla ribattuta di Barba. All’86’ bell’assist in profondità di Tassi per uno stremato Capello che in spaccata prova a beffare Miori, bravo però a respingere di piede. L’ultimo sussulto della partita arriva proprio negli istanti finali. L’arbitro Lanzi di Nichelino allo scadere del recupero decreta una punizione per i nerazzurri di cui si incarica Tassi; il tiro del bresciano è ribattuto dalla barriera ed il direttore di gioco decreta la fine delle ostilità proprio nel momento in cui Eguelfi lascia scoccare un sinistro che imparabile termina la sua corsa alle spalle di Miori. Inutili le vivaci proteste dei giocatori dell’Inter che vorrebbero la convalida della rete.

Con questo pareggio l’Atalanta sale in classifica a quota dieci punti con l’Inter che insegue a otto. L’altra capolista, il Verona, affronterà domattina il Milan, che invece dopo due partite è fermo a sei punti.