Campagnaro strappa applausi a San Siro. È lui l’uomo in più di mister Mazzarri

Campagnaro Inter-Juventus
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Campagnaro Inter-JuventusIl big match della 3^ giornata di Serie A, che ha visto Inter e Juventus darsi battagli a San Siro dividendosi equamente la posta in palio, ha messo in luce diversi aspetti pregevoli della compagine nerazzurra. Oltre al primo gol di Mauro Icardi, alle giocate strappa applausi di Ricky Alvarez e a un inesauribile Saphir Taider, il popolo interista si è goduto le incornate del Toro Campagnaro alla zebra bianconera.

Nonostante fosse reduce dagli impegni con la nazionale argentina che lo hanno costretto a viaggiare per migliaia di chilometri in giro per il mondo, in trentatreenne di Còrdoba è stato certamente tra i migliori in campo degli uomini di Mazzarri. Schierato come di consuetudine alla destra di Ranocchia, si è distinto per recuperi miracolosi e una sicurezza mostruosa, aspetti che hanno sicuramente giovato alla consapevolezza di Cambiasso e compagni. Al momento sono appena 4 le presenze di Campagnaro con la maglia nerazzurra, ma Hugo sembra avere cuciti addosso i colori della Beneamata da una vita.

Nato come terzino destro, con il passare degli anni l’ex Napoli ha dimostrato tutto il suo valore sul centro-destra della difesa, ruolo che pare essere fatto apposta per lui. Proprio per i suoi trascorsi come esterno difensivo, el Toro è abile anche in fase di appoggio al centrocampo, caratteristica fondamentale per giocare in quel ruolo.

L’impronta di mister Mazzarri su una squadra che, fino a qualche mese fa, sembrava allo sbaraglio, è parsa evidente al cospetto dei campioni d’Italia, i quali hanno faticato non poco ad uscire imbattuti dalla fortezza meneghina. Rispetto alla passata stagione, l’allenatore toscano ha cambiato pochi elementi nell’undici tipo, cercando di recuperare quei giocatori che potevano sembrare ormai fuori dall’orbita nerazzurra. Tra i titolari c’è il suo fedelissimo Campagnaro, il quale accompagna il tecnico di San Vincenzo sin dai tempi della Sampdoria. I due infatti, lavorano a braccetto ormai dal 2007 e sempre con ottimi risultati. Adesso anche l’esperienza a Milano è cominciata sotto i migliori auspici, e con un Toro così Mazzarri non può che dormire sonni tranquilli.