Inter terza in Serie A per monte ingaggi. Davanti ai nerazzurri…

Milito Cambiasso (2)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Monte ingaggi Serie ADa un paio di stagioni a questa parte, moltissimi club stanno cercando di ridurre le spese o aumentare gli introiti per rientrare nei parametri imposti dall’Uefa in merito al tanto chiacchierato Fair Play finanziario; come è logico intuire, le uscite più importanti riguardano proprio gli ingaggi dei giocatori.

In Italia, come riporta La Gazzetta dello Sport, sul gradino più alto del podio c’è la Juventus di Conte con una spesa di circa 115 milioni di euro seguita a ruota da Milan con 105 e Inter con 95; le spese sugli ingaggi in casa nerazzurra sono stati ridotti significativamente nelle ultime campagne di mercato, grazie a nuovi contratti che tengono conto del momento di crisi generale.

Per quel che concerne i singoli giocatori, troviamo un nerazzurro a occupare il gradino più basso del podio: Diego Milito, infatti, è il terzo giocatore più pagato del nostro campionato con un ingaggio annuale di 5 milioni di euro, preceduto dal romanista De Rossi (6,5 milioni) e dal neoacquisto del Napoli Higuaìn (5,5 milioni).

La situazione del Principe, però, andrà rivista a fine anno, ovvero alla scadenza naturale del suo impegno con i nerazzurri: di tutti i contratti pesanti degli anni passati, infatti, all’Inter sono rimasti soltanto quello del numero 22 e di Esteban Cambiasso, motivo per cui le parti si incontreranno prima di giugno per decidere sul da farsi. Molto probabilmente il club di Moratti proporrà un rinnovo con spalmatura dell’ingaggio, formula già proposta agli altri “senatori” negli anni passati.

Se i due big decideranno di salutare come i vari Sneijder e Julio Cesar, l’Inter non opporrà resistenza, conscia di dover proseguire nella sua opera di restaurazione del bilancio; se invece Milito e Cambiasso decidessero di rinnovare, allora la società sarebbe ben contenta di poter contare ancora sulla loro esperienza per un futuro roseo, sia sul campo che in ottica di bilancio.