Aspettando gennaio, Olsen si gioca le sue carte in nerazzurro

Patrick Olsen allenamento
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Patrick Olsen allenamentoIl Settore Giovanile nerazzurro è riconosciuta da molti, addetti ai lavori e non, come fucina di giovani talenti, basti pensare a quanti ragazzi nerazzurri sono stati mandati a giocare in prestito (o comproprietà) durante questa sessione di mercato. Tra massima serie e cadetteria, sono tanti i potenziali campioni del futuro troppo chiusi dai “grandi” e ansiosi di dimostrare le proprie qualità: Bardi, Bianchetti, Mbaye, Biraghi, Benassi, Duncan, Longo, Livaja e tanti altri.

Da questa lunghissima lista sembra essere rimasto fuori Patrick Olsen che, di comune accordo con la società, ha scelto di restare e giocarsi le sue carte in nerazzurro.

Olsen è un centrocampista duttile che trova la sua posizione ideale davanti alla difesa, ruolo in cui è stato spesso utilizzato da Bernazzani l’anno scorso e in cui potrebbe trovare spazio con Mazzarri viste le poche alternative in quella zona del campo.

Nonostante i nomi altisonanti, infatti, a centrocampo è arrivato il solo Taider, giocatore più esperto del danese, ma comunque da valutare attentamente vista la giovane età. Tuttavia per ora Mazzarri ha dato discreto spazio ai baby interisti, senza però rischiare di bruciarli, come dimostra anche il ridotto minutaggio di Icardi e Belfodil, ragion per cui il danese potrebbe essere costretto a vedere tante partite interamente dalla panchina.

Negli ultimi giorni di mercato il suo nome era stato accostato con insistenza al Brescia, esperienza questa che gli avrebbe di certo garantito un maggiore minutaggio e quindi un percorso di maturazione più rapido. Per questo motivo, se il giocatore non dovesse trovare molto spazio in nerazzurro, è molto probabile un suo addio a gennaio con l’Inter che in quel momento spingerebbe verso il prestito in qualche club di A o B per permettere al giovane di farsi le ossa e di presentarsi nuovamente a giugno maggiormente pronto al grande salto.

Le qualità ci sono e anche il tempo per vederlo esplodere, visto che Olsen è un classe ’94 nonchè uno dei gioielli più promettenti della cantera interista. Toccherà a lui rimanere con i piedi per terra e fare tutto il possibile per garantirsi un futuro da protagonista in nerazzurro.