CALCIOMERCATO/ Cercasi sistemazione per Schelotto. Si valutano anche ipotesi estere

Schelotto conferenza presentazione
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Schelotto conferenza presentazioneResta ancora da definire la situazione legata al futuro di Ezequiel Schelotto: già da tempo sia la società che l’allenatore stesso hanno espressamente fatto capire al giocatore di non rientrare più nei rispettivi piani (vedi la mancata convocazione per il ritiro, ndr) e per questo motivo, da qui al 2 settembre, data di chiusura del mercato, l’intento sarà quello di riuscire a piazzarlo altrove.

L’italo-argentino è stato accostato un po’ a tutte le squadre della nostra massima serie, ma negli ultimi giorni, oltre ai famigerati Chievo e Bologna, è spuntata prepotentemente la pista che porta al neopromosso Sassuolo. La società neroverde, dopo il rifiuto di Sansone del Parma, è ancora alla ricerca di un esterno da regalare a Di Francesco ed il prediletto sembra essere proprio il Galgo.

Non solo l’Italia però: sul giocatore di Buenos Aires, infatti, sono piombate anche parecchie società estere, tra cui il Porto (successivamente defilatosi in quanto non lo ritiene una priorità) ed il Konyaspor.

Stando alle ultime indiscrezioni, la società turca lo vorrebbe in prestito gratuito con diritto di riscatto e nel contempo si accollerebbe poco più della metà di quello che è il suo attuale ingaggio netto (ovvero sui 700.000 euro), con la restante parte che resterebbe ancora a carico dei nerazzurri.

In ogni caso, la società, insieme al diretto interessato, cercherà di trovare la soluzione che potrà portare beneficio ad entrambi, ovvero quella squadra che gli darà la possibilità di rilanciarsi in modo da riuscire a cederlo il prossimo anno ad un valore di mercato maggiore di quello che sicuramente avrebbe adesso.

Proprio l’esterno ex Atalanta e Cesena, nella giornata di ieri, ha così commentato la sua situazione ai microfoni di TuttoMercatoWeb: “Molte squadre italiane ed estere mi hanno cercato. Il Sassuolo è una di queste, ma finché non c’è qualcosa di concreto preferisco non sbilanciarmi anche perché, essendo per me una decisione importante, preferisco pensarci bene prima”.

“L’interesse del Konyaspor? fa piacere – prosegue – così come fa piacere anche quello del Porto, però il campionato turco non lo conosco molto e dopo 5 anni che sono in Italia vorrei restare qui o comunque in un altro campionato altrettanto competitivo. Se dovessi andare all’estero vorrà dire che avrò pensato bene a questa scelta”.