Il pagellone nerazzurro 2012/2013: Kovacic, voto 7

pagellone nerazzurro KovacicIl pagellone nerazzurro 2012/13 si occupa oggi di analizzare una delle poche note positive della stagione conclusasi da poche settimane. Stiamo parlando di Mateo Kovacic, centrocampista croato classe 1994 arrivato all’Inter nel mercato di gennaio dalla Dinamo Zagabria, a cui sono stati versati 11 milioni più 4 legati a bonus (2 milioni se nei prossimi quattro anni l’Inter si qualificherà almeno due volte in Champions League e 2 milioni se l’Inter vincerà due scudetti nei prossimi quattro anni e mezzo).

Kovacic, voto 7

Dotato di classe sopraffina e di un tocco di palla elegante, Kovacic ha sin da subito conquistato l’ambiente nerazzurro a suon di prestazioni esaltanti. Tolte alcune sfortunate apparizioni, come quella di Firenze dove l’Inter tracollò trascinando nell’oblio anche il suo giovane campione, l’ex Dinamo Zagabria ha giocato con continuità dimostrando di meritare la maglia della Beneamata nonostante la giovane età.

La decisione di appropriarsi sin da subito della maglia numero 10 lasciata vacante dopo la partenza di Wesley Sneijder, è stato solo uno dei tanti elementi che hanno dimostrato tutta la personalità di Kovacic. Dal momento del suo arrivo a Milano, il regista appena diciannovenne ha collezionato 18 presenze senza segnare alcuna rete.

Con l’arrivo sulla panchina nerazzurra di Walter Mazzarri, il destino di Kovacic sarà nuovamente contrassegnato da responsabilità e importanza all’interno dello scacchiere del tecnico toscano. Per il giovane croato, è pronto il ruolo di mezzala sinistra, posizione che nel Napoli esaltò esponenzialmente il rendimento di Marek Hamsik.

 

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