Il Drago saluta l’Inter, ma la sua avventura in Serie A potrebbe non essere ancora finita

Dejan Stankovic ChampionsPochissime ore ci separano dalla fine della lunga storia d’amore tra l’Inter e Dejan Stankovic. Era il lontano gennaio 2004 quando il presidente Massimo Moratti inserì nella sua rosa, all’epoca allenata da Zaccheroni, l’ex centrocampista laziale, reduce da 5 anni e mezzo da protagonista nella Capitale.

Fu subito empatia tra Deki e il popolo interista, impressionato dalla grinta, dal carisma e dalla voglia di lasciare un segno vincente del “Drago” con i colori nerazzurri. E i primi successi non si fecero attendere. Dalla seconda parte della stagione 2003/04, con l’Inter che chiuse il campionato al quarto posto raggiungendo i preliminari di Champions League, sarà un’incredibile escalation di vittorie.

Due grandi cicli, con Roberto Mancini (prima) e Josè Mourinho (poi), accompagneranno Stankovic a laurerarsi per ben 5 volte campione d’Italia (senza dimenticare 4 coppe Italia e altrettante Supercoppe italiane), una volta campione d’Europa (con la vittoria della Champions League nel 2010) e nell’anno seguente, durante la parentesi semestrale di Benitez, campione del Mondo, grazie anche a suo gol nella semifinale vinta per 3 a 0 contro i coreani del Seongnam.

Ora, nonostante il contratto in scadenza il 30 giugno 2014, Stankovic non rientra più nei piani del nuovo progetto tecnico di Mazzarri ed è ormai imminente la rescissione consensuale del contratto con la società.

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La lunga avventura si conclude dunque con un anno di anticipo ma l’obiettivo dell’allora 26enne Stankovic è stato raggiunto. Infatti il tempo passa ma i ricordi restano e resteranno per sempre nelle menti dei tifosi interisti. Anche perchè forse neanche lui poteva immaginarsi di inanellare 330 presenze condite con 42 gol ed essere tra i giocatori più longevi e più amati della storia nerazzurra.

Il “Guerriero” conclude un’altra battaglia ma non la guerra. Sembra infatti ancora lontano il ritiro.Deki è ancora indeciso sul suo futuro anche se in questi giorni si è fatto sempre più insistente un interesse della Fiorentina che lo vorrebbe con sè nel proprio ambizioso progetto. Per Stankovic così sarebbe la terza società italiana dopo Lazio e, appunto, Inter e un’ennesima occasione per dimostrare ancora nel nostro Paese il suo valore per il 16mo anno consecutivo.

Rimangono ancora vive le piste che portano alla Major League Soccer, Dubai e un possibile ritorno alla Stella Rossa. Ora dipenderà dal giocatore decidere la prossima battaglia da affrontare. In bocca al lupo Deki e grazie di tutto CAMPIONE!

Claudio Brambilla

 

 

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