CALCIOMERCATO/ Inter: Duncan richiestissimo, ma Mazzarri lo valuterà a Pinzolo

Duncan Inter
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Duncan InterFuturo nerazzurro in bilico per Alfred Duncan. Il centrocampista ghanese classe ’93 è reduce da un’ottima seconda parte di stagione in Serie B con il Livorno, esperienza culminata con la promozione dei toscani nella massima serie grazie anche alle ottime prestazioni del baby nerazzurro condite da due gol, uno dei quali (quello nella finale d’andata dei play-off contro l’Empoli, ndr) decisivo per le sorti delle squadra amaranto.

Su di lui sono piombate prepotentemente tante squadre tra cui il Sunderland di Di Canio e dell’ex capo degli osservatori nerazzurri Angeloni che, stando alle ultime indiscrezioni, avrebbe offerto circa 6 milioni di euro più bonus, richiesta prontamente respinta al mittente.

L’intento della società di Corso Vittorio Emanuele, infatti, sarebbe quello di testare prima il ragazzo in ritiro per valutare attentamente da vicino se potrà in qualche modo essere utile alla causa. Soltanto allora, qualora i test non dovessero essere soddisfacenti, si procederà a trovargli una sistemazione provvisoria in una delle tante squadre di Serie A interessate a lui, in modo tale da permettergli di completare quel processo di maturazione iniziato lo scorso inverno con la promozione in prima squadra da parte di Stramaccioni e proseguito successivamente con il prestito tra i cadetti.

In tal caso, pronte ad accoglierlo a braccia aperte, seppur per una sola stagione, ci sarebbero squadre come Bologna (alla ricerca del sostituto di Perez, finito nel mirino del Verona), il Genoa, che sembra preferirlo a Schelotto per un possibile scambio con Gilardino, ed infine il Livorno, che proverà sicuramente a far leva su un accordo preso lo scorso gennaio che prevedeva un rinnovo del prestito in caso di promozione.

Definito in Patria come “l’erede naturale di Essien”, per il giocatore appena 20enne si prospetta un futuro luminosissimo; la speranza, ovviamente, è che questo abbia tinte nerazzurro, anche se non è da escludere un suo sacrificio qualora le esigenze di mercato e di bilancio attuali lo richiedessero.