A difendere il nome dell'Inter in Europa sarà la cantera nerazzurra

A tenere alto il nome dell’Inter in Europa ci pensano i canterani


Francesco Bardi Nazionale Italia cantera nerazzurraNonostante l’assenza forzata dalle competizioni europee per la prossima stagione, c’è un pò di Inter che va in Europa. La lista dei convocati, diramata da Mangia in vista dell’Europeo Under 21 da disputarsi in Israele, vede la presenza di ben 5 giovani prodotti della cantera nerazzurra (6 se si considera anche la presenza di Destro, ndr).

Certa stampa e alcuni addetti ai lavori che, da anni ormai, si abbandonano al luogo comune dei pochi italiani e dei pochi giovani utilizzati e lanciati dalla società di Moratti dovrebbero rivedere le proprie osservazioni davanti all’oggettività dei fatti. Fa specie notare, infatti, come alcuni mass media, tanto inclini a coniare termini come ItalJuve, distributori di entusiastici apprezzamenti per una difesa bianconera trapiantata in azzurro e avvezzi a invocare un ricambio generazionale del calcio nostrano, non usino la stessa coerente puntualità nel sottolineare i meriti del settore giovanile interista.

Eppure, nelle scelte definitive di Devis Mangia, tutto il pacchetto arretrato (portiere compreso) dovrebbe essere composto da giovani lanciati dalla Primavera nerazzurra. Davanti a Bardi, infatti, dovrebbero essersi garantiti una maglia da titolari i vari Donati, Bianchetti, Caldirola e Biraghi. Se per Donati e Caldirola il posto sembra garantito, Bianchetti e Biraghi dovranno essere bravi a non sprecare le chances a disposizione per poter difendere la titolarità dalle insidie di Capuano e Regini.

Salvo sorprese, alla prima uscita mister Mangia schiererà una difesa a tinte nerazzurre: un motivo d’orgoglio per la società di corso Vittorio Emanuele e la testimonianza dell’ottimo lavoro di scouting fatto dai collaboratori di Moratti che tanto e bene hanno investito sulla cantera, ottenendo innumerevoli riconoscimenti e vittorie.Calciatori giovani da valorizzare e da lanciare per immaginare un futuro roseo, chiamati, ora, alla prova del nove di categoria.

Francesco Bardi, portierino talentuoso classe ’92, è già riuscito a costruirsi un buon credito agli occhi degli addetti ai lavori, disimpegnandosi alla grande prima nella sua città natale (Livorno) e poi a Novara dove ha sfiorato addirittura la promozione in serie A. Sul lato destro della linea difensiva dovrebbe agire quel Giulio Donati che, per numero di presenze e per età, sembra aver raggiunto già la piena maturazione e la giusta esperienza. Centralmente sembra essersi ritagliato un posto anche il più giovane di tutti, il ventenne Matteo Bianchetti, l’ex capitano della vittoriosa Primavera nerazzurra in Italia ed in Europa, andato in prestito a Verona e sponsorizzato con commenti entusiastici da mister Mandorlini. Al suo fianco il navigato Caldirola, considerato già calciatore prontissimo per il grande salto. Sull’out mancino sono in forte ascesa le quotazioni di Cristiano Biraghi: il classe ’92 di Cernusco sul Naviglio, balzato alle cronache per l’eurogol realizzato contro il City durante la tournèe americana dell’estate 2010, dopo un’altalenante esperienza con la Juve Stabia ha trovato la piena consacrazione con il Cittadella di Foscarini.

Alla lista, purtroppo, non può aggiungersi Samuele Longo, fermo ai box per il problema alla spalla rimediato con l’Espanyol.

Copyright © 2015 Cierre Media Srl