Inter alla ricera di un grande attaccante, ma senza i soldi della Champions è tutto più complicato

Inter alla ricera di un grande attaccante, ma senza i soldi della Champions è tutto più complicato


Alexis SanchezSei giornate al termine della stagione e l’Inter, protagonista di un’annata complicatissima sotto tutti i punti di vista, si ritrova già fuori dalla corsa per quel terzo posto che rappresentava l’obiettivo da raggiungere ad inizio campionato.

La speranza in casa nerazzurra era quella di poter accedere alla Champions, dopo un anno passato nel purgatorio dell’Europa League, per usufruire delle considerevoli somme di denaro provenienti da tale qualificazione e di conseguenza di poterle reinvestire nel prossimo mercato estivo. Una vetrina così importante come quella della massima competizione europea, inoltre, avrebbe favorito le trattative con i cosiddetti pezzi da novanta, cioè con quei giocatori in grado di far fare il salto di qualità ad una squadra.

L’Inter, dunque, senza Champions e senza una grande disponibilità economica, come dimostrano le ultime campagne acquisti, dovrà muoversi con grande intelligenza e tempismo sul mercato, cercando di fare tesoro degli errori del passato e di attirare gli interessati con un progetto serio e ambizioso.

Il reparto su cui maggiormente si dovrà concentrare la società di corso Vittorio Emanuele è sicuramente l’attacco, in grande affanno in questa parte finale di stagione a causa dei continui infortuni, dove l’unica certezza per l’anno prossimo è rappresentata da Rodrigo Palacio, giocatore che ha dimostrato a suon di gol di meritare in pieno la riconferma in nerazzurro. Il resto rappresenta una vera e propria incognita: Diego Milito, dopo il bruttissimo infortunio al ginocchio, dovrà saltare gran parte della preparazione estiva e sembra impossibile stabile quando possa ritornare al cento per cento; il futuro di Antonio Cassano, invece, è tutto ancora da scrivere in quanto si fa sempre più affascinante la possibilità di un suo ritorno alla Sampdoria.

L’acquisto ormai perfezionato di Mauro Icardi rappresenta un’importante inizio ma che non può bastare perché, per poter ritornare subito competitivi almeno in Italia, serve un campione già consolidato. Il bomber argentino avrà bisogno, infatti, vista anche la giovanissima età, di un periodo di ambientamento in cui sarebbe sbagliato attribuirgli troppe pressioni.

E’ per questo che la dirigenza interista dovrà lavorare per un grande colpo, un giocatore capace di essere decisivo sin da subito; il primo nome sulla lista di Branca e Ausilio è Alexis Sanchez che, nonostante l’apertura del Barcellona ad una sua possibile cessione, sembra essere a tutti gli effetti un sogno quasi irrealizzabile, sia per la cifra di partenza richiesta dai blaugrana (intorno ai 25 milioni) sia per l’interesse che diversi top club europei hanno già mostrato per lui.

L’attenzione dei nerazzurri, inoltre, si è concentrata da un po’ di tempo anche su Pierre-Emerick Aubameyang, attaccante cresciuto nelle giovanili del Milan e che quest’anno sta facendo vedere grandi cose in Francia, al Saint-Etienne. Il franco-gabonese, però, rappresenterebbe (come Icardi) un grosso punto di domanda, essendo anche lui giovane (classe 1989) e ancora da testare ad altissimi livelli.

L’Inter ha bisogno di una certezza in attacco: trovarlo non sarà semplice, soprattutto per le esigue risorse economiche, quindi non resta che iniziare a guardarsi intorno da subito per lavorare sottotraccia e anticipare la concorrenza.

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