Villas-Boas: “In campo i migliori. L’assenza di Bale? Non è un problema. Al posto di Strama…”

Villas-Boas Tottenham
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Villas-Boas TottenhamIl vantaggio ottenuto sette giorni fa a White Hart Lane è di quelli rassicuranti: il 3-0 dell’andata consente al Tottenham di affrontare la trasferta di Milano consapevole che l’ago della bilancia della qualificazione pende nettamente dalla sua parte. Villas-Boas, tecnico dei londinesi, non vuole sentir parlare di calcoli e mantiene alta l’asticella della concentrazione.

Nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico portoghese annuncia che scenderà in campo una squadra molto simile a quella “tipo”: “Dobbiamo valutare le condizioni di alcuni giocatori, per esempio Lennon. Scenderà in campo la squadra titolare, non farò un turnover eccessivo perchè il risultato dell’andata non lo consente, visto anche che affronteremo una delle squadre migliori della competizione”.

Villas-Boas ha parole di conforto per Stramaccioni, il quale sta vivendo un periodo molto delicato alla guida dei nerazzurri: “Il lavoro di un tecnico è quello di portare i suoi giocatori a un livello tale da poter essere decisivi nelle partite. Non credo incida il fatto di lavorare con i giovani o con i più esperti, ma si tratta di un aspetto soprattutto psicologico”.

Inevitabile la chiusura sull’assenza di Bale, ammonito nel match d’andata e squalificato per questa sfida a San Siro: “Tutti noi sappiamo quanto sia forte Gareth, ma la squadra non deve dimostrare niente a nessuno. Possiamo vincere anche senza Bale”.

Stando alle parole del tecnico portoghese, gli Spurs dovrebbero disporsi secondo il consueto 4-2-3-1 con Friedel, portiere “di Coppa”, tra i pali, linea difensiva composta da Walker e Assou-Ekotto sugli esterni, mentre Vertonghen e l’ex Swansea Caulker saranno i centrali; in mediana ci saranno ancora Parker e Dembélé, i quali, nella gara d’andata, misero a ferro e fuoco il centrocampo interista. I tre trequartisti saranno Holtby, Sigurdsson e Lennon (nel caso quest’ultimo non ce la facesse, spazio a Livermore, con conseguente avanzamento di Dembélé sulla linea dei rifinitori), mentre Defoe agirà da prima punta.