Zanetti: "Ingiusto mettere in dubbio Strama. Milito vuole tornare, non mollerà. Io al Milan? Mai!"

Zanetti: “Ingiusto mettere in dubbio Strama. Milito vuole tornare, non mollerà. Io al Milan? Mai!”


ZanettiOspite della trasmissione “Undici”, condotta da Pierluigi Pardo su Italia 2, Javier Zanetti è tornato a parlare della brutta sconfitta rimediata dall’Inter contro la Fiorentina: “Dopo una partita come quella di ieri bisogna metterci la faccia – spiega il Capitano –. È giusto che sia io a parlare dopo le sconfitte. L’ho fatto appena sono arrivato, quando abbiamo attraversato momenti di grande difficoltà. Non bisogna mai nascondersi, occorre essere responsabili per andare avanti e per crescere, perchè sono convinto che questi brutti momenti aiutino a crescere”.

“Credo sia doveroso fare i complimenti ai nostri avversari. Hanno giocato una grandissima partita e noi non siamo riusciti a fare nulla di quello che era nelle nostre potenzialità. Sono ottimista di natura, ma dopo la gara di ieri, c’era grande amarezza, non solo per il risultato, ma per tutta la prestazione. Stramaccioni era molto triste, come tutti noi, ma adesso non c’è tempo per piangerci addosso, dobbiamo guardare avanti“. 

“Dobbiamo ritrovare certi equilibri che ci sono venuti a mancare. Noi siamo un gruppo nuovo, abbiamo cambiato tanto e per costruire qualcosa di importante ci vuole tempo. Sono percorsi che vanno affrontati con la consapevolezza di poter crescere e di poter arrivare in alto. Dobbiamo cercare di andare fino in fondo in tutte le competizioni nelle quali siamo impegnati. In campionato la classifica è molto corta. Abbiamo cambiato moduli, abbiamo provato la difesa a tre e abbiamo ottenuto dei buoni risultati, ora siamo tornati a quella a quattro. Credo che il mister scelga anche a seconda degli uomini che ha a disposizione. Non dimentichiamoci che abbiamo avuto molti infortuni.

A tal proposito Pupi commenta il momento difficile che sta attraversando l’amico e connazionale Diego Milito: “L’ho sentito già con la testa pronta a ripartire. Ha avuto l’esperienza di suo fratello, che è stato operato due volte al ginocchio, e anche quella di Walter Samuel. Diego ha lo spirito giusto, non molla mai. Vuole tornare al più presto.

Si parla poi di alcuni rumors riguardanti la panchina nerazzurra: “Simeone? Sono suo amico, immagino sia possibile che abbia voglia di tornare in Italia e magari di allenare l’Inter. Voci su Mazzarri? Non mi sembra giusto adesso mettere in dubbio una persona come Stramaccioni, che è molto giovane, sta facendo la sua esperienza insieme a noi. Ci vuole tempo e speriamo che alla fine di questa stagione si possa parlare di qualcosa di importante”.

In ottica derby, non poteva mancare una battuta sul passaggio di Mario Balotelli in maglia rossonera: “Insieme abbiamo vissuto un periodo molto intenso all’Inter. Adesso lui è passato sull’altra sponda. Domenica lo saluterò senza nessun problema poi una volta iniziata la partita saremo avversari. Io al Milan? Mai pensato e non lo farò mai nella mia carriera. Chi mi fa più paura tra lui ed El Shaarawy in vista del derby? Sono due grandissimi campioni, l’importante è che l’Inter stia bene”.

Copyright © 2015 Cierre Media Srl

Preferenze privacy