Inter-Cluj, le parole dei protagonisti

Inter-Cluj esultanza squadra
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Inter-Cluj esultanza squadraNella gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League un Palacio in forma smagliante accompagna l’Inter alla vittoria contro il Cluj, mettendo in cassaforte il passaggio del turno. Una serata quasi perfetta, rovinata però dal brutto infortunio rimediato da Diego Milito, costretto ad uscire in barella dopo neanche dieci minuti dal fischio d’inizio per un grave problema al ginocchio sinistro.

Proprio al Principe va il pensiero di Samir Handanovic, intervenuto ai microfoni dei giornalisti in mixed zone: Milito non deve mollare, sarà lunga ma non deve mollare. Noi siamo con lui. Missione conclusa e compiuta? No, ci vuole la giusta tensione, il Cluj è una buona squadra, la qualificazione non è chiusa. Stasera ho fatto il mio, sono contento che non abbiamo preso gol. Kovacic? Sapevo che era in gamba, l’Inter ha fatto un ottimo acquisto”.

Tocca poi al man of the match, Rodrigo Palacio commentare la prestazione della squadra: Mi è dispiaciuto entrare in campo così per l’infortunio di Diego. Aver vinto stasera è importante, queste sono partite da 180 minuti. Qui mi sento come quando sono arrivato, uno in più. Abbiamo tanti attaccanti e ci sarà qualcuno che lo farà sempre bene. Kovacic? Mateo ha giocato una grande partita, ha una qualità impressionante. Con il rombo in campo mi trovo bene, come sempre”.

In chiusura è Fredy Guarin a esprimere il suo rammarico per l’infortunio di Milito: “Ho visto il movimento innaturale della gamba e la sua smorfia di dolore, quindi ho subito immaginato una cosa brutta. Ha messo male il piede d’appoggio e fatto un brutto movimento. Il mio ruolo? È una stagione importante, faccio quello di cui hanno bisogno il mister e la squadra, oggi per esempio sul finale di partita ho giocato sulla destra. Kovacic? È un ragazzo giovane con qualità enormi e mostra grandi cose in partita e in allenamento, non è facile giocare così a San Siro. Se senza Milito noi centrocampisti dobbiamo segnare di più? L’importante è vincere, non chi segna“.