I rientranti Stankovic e Milito sono pronti per dare una mano a un’Inter in difficoltà

Stankovic Milito
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Stankovic MilitoArchiviata la rovinosa sconfitta in terra toscana contro il Siena, Andrea Stramaccioni da mercoledì mattina comincerà a preparare la partita interna di domenica contro il Chievo.

Si riprenderà senza gli otto nazionali impegnati con le rispettive rappresentative (Handanovic, Belec, Ranocchia, Pereira, Nagatomo, Gargano, Guarin e Kuzmanovic), che torneranno a disposizione del tecnico romano a partire da venerdì.

In un periodo piuttosto turbolento, le buone notizie arrivano dall’infermeria che pare essersi svuotata, almeno parzialmente. Contro i veneti, Stramaccioni potrà finalmente riabbracciare Milito e Stankovic almeno per la panchina, anche se il Principe pare destinato a partire dall’inizio.

L’attaccante argentino, che ha risolto i problemi al ginocchio, tolti i pochi minuti di Inter-Pescara, non gioca da Inter-Genoa dello scorso dicembre. Il centrocampista serbo invece, dopo diversi mesi di inattività, è pronto per tornare a disposizione di Stramaccioni, ma con ogni probabilità si accomoderà in panchina.

Buone notizie arrivano anche da Cambiasso che pare aver smaltito il problema alla caviglia. Oltre a Mudingayi e Castellazzi, che hanno praticamente finito la stagione, non saranno ancora a disposizione Obi e Samuel. Il centrocampista nigeriano sarà out per tutto il mese di febbraio per un nuovo problema al polpaccio, mentre per The Wall la speranza è quella di poterlo recuperare per il derby di fine mese.

Contro il Chievo, Stramaccioni dovrà fare a meno anche degli squalificati Chivu e Guarin. Vista l’assenza di Samuel e dello stesso Chivu, risulterà indispensabile il recupero di Cambiasso da schierare al centro della difesa a tre.

Senza il centrocampista colombiano invece, ci potranno essere conferme per Kuzmanovic e Kovacic, che hanno ben impressionato contro il Siena nonostante la sconfitta.