L'Inter parla con il Velez per Gino Peruzzi, l'erede di Zanetti

L’Inter parla con il Velez per Gino Peruzzi, l’erede di Zanetti


Gino PeruzziJavier Zanetti, come dichiarato in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, giocherà con la maglia dell’Inter ancora per un’altra stagione. Ma, nonostante l’affidabilità del suo eterno capitano, la dirigenza nerazzurra sta cominciando a guardarsi intorno per cercare un degno sostituto per la corsia di destra.

L’addio in estate di Maicon, infatti, ha lasciato da quella parte un vuoto enorme, tanto che Stramaccioni, per la mancanza di una spinta costante sulle fasce, ha reimpostato la sua squadra con una difesa a tre così da poter spostare gli esterni qualche metro più avanti e sfruttare maggiormente il loro contributo in fase offensiva. Le deludenti prestazioni di Jonathan, pronto a lasciare Appiano già in questa sessione di mercato (sono arrivate richieste soprattutto dal Brasile), e le prove alterne offerte da Pereira, che non ha permesso il dirottamento sulla destra di Nagatomo, hanno costretto il mister a riportare in quel ruolo il trentanovenne Zanetti. Naturalmente, con l’Inter impegnata ogni tre giorni, il numero 4 nerazzurro non ha potuto garantire quella costanza di rendimento che è stata l’elemento chiave di tutta la sua carriera.

Negli ultimi giorni, però, è emerso un nome nuovo per la fascia destra: è quello di Gino Peruzzi, terzino del Velez Sarsfield, vent’anni compiuti lo scorso giugno e in possesso del passaporto italiano (è cugino dell’ex portiere Angelo). E’ stato lo stesso Zanetti, infatti, ad indicare l’argentino come suo possibile erede all’Inter: “E’ uno dei nomi che ho detto quando si parla di calciatori argentini in prospettiva. L’ho visto giocare diverse volte e devo dire che mi è sempre piaciuto. Ricorda me quando iniziai a giocare, è un ottimo calciatore e può fare bene.

Branca e Ausilio, colpiti dallo splendido campionato che il giovane laterale sta disputando, stanno sondando il terreno con il Velez per capire se ci sono i presupposti per portarlo a Milano già a gennaio, o lavorare sottotraccia per la prossima estate. Peruzzi avrebbe così la possibilità di ambientarsi nel nostro calcio con la dovuta calma, seguendo per un anno i consigli dell’highlander Zanetti.

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