Tra assenze importanti e tradizione sfavorevole, Strama cerca l'undicesima meraviglia

Tra assenze importanti e tradizione sfavorevole, Strama cerca l’undicesima meraviglia


Impegno difficile quello che attende l’Inter quest’oggi. La trasferta di Bergamo infatti è tradizionalmente ostica ai nerazzurri, che in casa dell’Atalanta non riescono a vincere dal lontano 2008. Anche in annate fortunate l’Inter ha sempre incontrato non poche difficoltà all’Atleti Azzurri d’Italia. Di mourinhiana memoria è la sfuriata che il portoghese fece ai suoi nell’intervallo di un match giocato nella stagione 2008/2009, dopo che i nerazzurri erano finiti sotto per 3-0 nel primo tempo.

Quest’anno l’Inter arriva all’appuntamento in un momento molto positivo. Dopo la vittoria sulla Juve e la qualificazione anticipata ai sedicesimi di Europa League, infatti, i nerazzurri hanno acquisito maggiore consapevolezza nei propri mezzi e sono decisi a incrementare il record di vittorie esterne consecutive, confermando il trend di questo inizio stagione.

Tuttavia, sarà una partita molto combattuta, sia perché i ragazzi di Colantuono dal loro ritorno in serie A stanno facendo vedere grandi cose e rappresentano una delle mine vaganti di questo campionato in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario, sia perché i nerazzurri arrivano a quest’impegno decimati dagli infortuni. Grande emergenza in difesa e a centrocampo dove sono assenti uomini importanti come Ranocchia, Samuel, Chivu, Mudingayi, Obi, Stankovic e Sneijder . Tutto ciò potrebbe complicare i piani di Strama e rappresentare uno scoglio non facile da superare per i nerazzurri.

In conferenza stampa, però, il tecnico dell’Inter ha già detto che la sua squadra proverà a vincere, per dare un seguito all’impresa di Torino e dimostrare che questo gruppo può essere grande anche nelle difficoltà.

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