Quinto sigillo di Cassano e magia di Palacio. Inter a -1 dal secondo posto

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L’Inter non si ferma più. Nella gara valida per l’ottava giornata di Serie A i nerazzurri si impongono per 2-0 contro il Catania, raggiungendo la Lazio al 3° posto in classifica e portandosi a una sola lunghezza dalla seconda piazza occupata dal Napoli. Gli uomini di Stramaccioni, grazie al genio di Cassano e al primo super gol di Palacio, portano a casa la quinta vittoria consecutiva tra campionato ed Europa League e confermano gli ampi margini di miglioramento che sta portando il nuovo modulo.

I nerazzurri scendono in campo con il 3-4-1-2 composto da Handanovic, Ranocchia, Samuel, Juan Jesus, Zanetti, Cambiasso, Mudingayi, Obi, Cassano, Palacio e Milito. Il Catania risponde con un 4-3-3 formato da Andujar, Alvarez, Spolli, Legrottaglie, Marchese, Almiron, Lodi, Izco, Barrientos, Bergessio, Gomez.

La prima occasione è subito del Catania: buco centrale della retroguardia nerazzurra, con Mudingayi e Ranocchia che non riescono a intercettare il filtrante di Barrientos; Almiron è da solo davanti ad Handanovic ma spreca malamente calciando alto da distanza ravvicinata. I nerazzurri rispondono due minuti più tardi con Cassano che, servito da Samuel, spara addosso ad Andujar. Al 18′ ci prova Palacio di testa ma è sempre il numero uno rossazzurro ad avere la meglio. Passano dieci minuti e l’Inter va in vantaggio: lancio splendido di Cambiasso per Cassano, che sbuca sul secondo palo e di testa schiaccia tra le gambe di Andujar. Il Catania, però, non demorde e tre minuti dopo impensierisce Handanovic con un tiro dalla distanza di Marchese. Prima dell’intervallo è ancora il Catania a provarci con un colpo di testa di Izco, che termina a lato di pochissimi centimetri.

A inizio ripresa scendono in campo gli stessi ventidue e per la prima occasione bisogna aspettare il 58′, quando Cassano si inventa uno splendido assist per Palacio, che non riesce però ad arrivare sul pallone per il tap-in vincente. Poi è il “Principe”, servito da Cambiasso, a impegnare seriamente Andujar, che si salva con un po’ di fortuna. I due tecnici provano quindi a cambiare qualcosa: Stramaccioni inserisce Alvarez al posto di Cassano ed è proprio l’argentino ad avere le occasioni più importanti per chiudere la partita, ma ritarda sempre troppo la conclusione e si fa murare dalla retroguardia siciliana. A un quarto d’ora dalla fine è Ranocchia a sfiorare il 2-0 ma trova il palo interno a negargli la gioia del gol dopo una grande girata di testa. Proprio quando i nerazzurri sembrano destinati a soffrire fino al novantesimo, arriva lo splendido raddoppio di Palacio che su lancio di Milito stoppa la palla di petto e con il sinistro batte Andujar sul primo palo.

L’Inter ottiene 3 punti importantissimi che gli permettono di non perdere terreno dalla vetta. Le idee di Stramaccioni stanno raccogliendo i primi frutti e il recupero di molte pedine non può che far crescere il raccolto in futuro. La difesa si è dimostrata ancora una volta impeccabile, il centrocampo ha retto bene e il trio delle meraviglie Cassano-Milito-Palacio non ha deluso. Da sottolineare l’ottima prestazione di Cambiasso, che sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Avanti così!

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