Silvestre: "Aspettavo un'occasione così. Giocare con Samuel sarà bellissimo, è un maestro"

Silvestre: “Aspettavo un’occasione così. Giocare con Samuel sarà bellissimo, è un maestro”


In un’intervista rilasciata ai microfoni di Inter Channel, Matias Silvestre ha raccontato le sue prime impressioni da nuovo giocatore dell’Inter.

L’argentino ha il vizio del gol, pur essendo un difensore centrale: “Diciamo che mi piace inserirmi soprattutto sui calci piazzati. Da due anni segno e spero di andare avanti così”.

Ma cosa serve per segnare così: il lavoro dei compagni o una sorta di fiuto da parte del realizzatore? “E’ normale che serve inserirsi nel tempo giusto, poi sta tutto nella testa, nella convinzione di credere di prendere il pallone”.

Cosa rappresenta un gol per un difensore? Cercare di non subire gol è la cosa più importante, ma in quelle partite bloccate i gol dei difensori sono sempre importanti. Per noi è molto bello, è una gioia. Ti dà fiducia”.

Silvestre, quindi, funzionale di fronte alle difese chiuse, come quelle che l’Inter incontra spesso: “Vero, capitano certe partite in cui per sbloccare il risultato servono i gol dei difensori“. Cosa ha significato l’Inter per lui dopo le sue ottime stagioni? “Una cosa che inseguivo da un po’ di tempo, ora l’opportunità è arrivata e spero di farmi trovare pronto. Aspetto di iniziare le competizioni”.

Tra i difensori c’è Walter Samuel, oltre ad altri elementi importanti: Sì, c’è tanta concorrenza. Ognuno darà il suo per conquistare una maglia da titolare. Giocare con Walter sarà molto bello, quando ero nelle giovanili del Boca lo ammiravo, per me è stato un modello. Ora è mio compagno di squadra, cercherò di imparare da lui e fare una bella coppia. Noi insieme a chilometri di distanza? Il calcio è bello anche per questo, mai ci avrei potuto pensare, ma ora quest’opportunità è bellissima e voglio approfittarne“.

L’esperienza in Sicilia mi è servita perché ho imparato come si gioca nel calcio italiano. Ho tanti bei ricordi, ma soprattutto è stata ottima per l’inserimento nel calcio italiano. Per noi argentini credo sia più facile adattarsi, comunque, al calcio italiano: siamo molto ordinati e ci adattiamo con più facilità a quello che chiede l’allenatore, non ha mai grandi problemi“. L’Inter come trampolino per la Nazionale: “Credo che ora sia vicina, se gioco bene credo di poterci arrivare.

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