Salta l'accordo tra Genoa e Siena per Destro. Adesso l'Inter teme l'inserimento di Juventus e Roma

Salta l’accordo tra Genoa e Siena per Destro. Adesso l’Inter teme l’inserimento di Juventus e Roma


Colpo di scena clamoroso nella trattativa per Mattia Destro. Nel pomeriggio Genoa e Siena avevano trovato l’accordo per il passaggio del giocatore in rossoblu, ma poco fa la società bianconera ha deciso di esercitare il diritto di riscatto per la metà del cartellino (sfruttando un’opzione che sarebbe scaduta a mezzanotte, ndr).

L’Inter, che era pronta a chiudere in tempi brevi con Preziosi, è rimasta spiazzata da questo dietrofront dei toscani, che potrebbe rimettere in gioco Juventus e Roma. Ora, infatti, per acquistare l’attaccante marchigiano bisognerà avere l’ok di entrambe le società e, se da una parte Moratti resta in vantaggio per il discorso già avviato con il patron rossoblu, dall’altra bianconeri e giallorossi potrebbero fare pressioni sul presidente del Siena per ostacolare la trattativa.

La situazione rischia di diventare molto intricata, ma a tranquillizzare l’ambiente nerazzurro ci ha pensato proprio Preziosi che, ai microfoni di Sky Sport, ha dichiarato: Non cambia niente. Se il Siena ha riscattato Destro e non ci sarà accordo stasera, lo troveremo domani perché non ci sono altre soluzioni. Non c’è possibilità di inserimento di altre squadre in questa trattativa, sarebbe fatica sprecata perchè saremo noi a decidere“.

“Il futuro? Siamo aperti a tutti, ma è chiaro che a pari condizioni o anche a meno l’Inter avrebbe il vantaggio di portarsi a casa Destro per un discorso di impegno e un discorso morale. Con Moratti ci lega affetto e amicizia per cui non potremmo mai fare qualcosa che vada contro i suoi interessi, che devono coincidere con i nostri. Se qualsiasi altra squadra offre 10 e lui 9, io lo do all’Inter“.

Le prossime ore saranno fondamentali per capire se il Siena ha semplicemente fiutato la possibilità di ottenere qualcosa di più dalla cessione del ragazzo (valorizzato proprio in bianconero grazie al lavoro di Sannino) o se Moratti dovrà vedersela davvero con Juventus e Roma.

Alessandro Suardelli

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