"Final Eight" Primavera: Inter-Palermo 2-0. Una doppietta di Mbaye regala ai nerazzurri la semifinale

“Final Eight” Primavera: Inter-Palermo 2-0. Una doppietta di Mbaye regala ai nerazzurri la semifinale


 

INTER-PALERMO 2-0

Marcatori: 47’pt. Mbaye (I), 80′ Mbaye (I)

Ammoniti: 44′ Mbaye (I), 44′ Prestia (P), 49′ Barberis (P), 89′ Di Chiara (P)
Espulsi: 47′ pt.Micai (P), 88′ Livaja (I)

INTER (4-3-1-2): 1 Di Gennaro; 16 Bandini, 18 Spendlhofer, 13 Kysela, 3 Mbaye; 23 Romanò, 5 Duncan, 14 Crisetig; 10 Bessa (78′ Benassi 8); 9 Longo (85′ Alborno 11), 19 Livaja. A disposizione: 21 Cincilla, 24 Pasa, 11 Alborno, 8 Benassi, 20 Candido, 22 Forte, 7 Terrani. Allenatore: Bernazzani

PALERMO (4-3-3): 1 Micai; 2 Caputo, 6 Prestia, 15 Kosnic, 3 Di Chiara; 8 Vassallo, 5 Barberis, 7 Sanseverino (83′ Verdun Severin 16); 11 Bollino, 18 Malele (70′ De Vita 21), 10 Jara Martinez (47′ pt.Patania 12). A disposizione: 12 Patania, 9 Zerbo, 13 Cerniglia, 16 Verdun Servin, 17 Aquino Inchausti, 19 Rojas Peralta, 21 De Vita. Allenatore: Ruisi

Arbitro: Martinelli (sez.arbitrale di Roma)

CRONACA:

FINISCE QUI – Inter che supera il turno grazie alla doppietta di Mbaye e aspetta in semifinale la vicente della sfida di questa sera tra Juventus e Milan. Appuntamento a mercoledì allo stadio “Barbetti” di Gubbio (calcio d’inizio alle ore 21).

90′ – Segnalati tre minuti di recupero.

88′ – Incredibile cartellino rosso per Livaja che polemizza ingenuamente con l’arbitro dopo aver subito un brutto fallo. Il tutto proprio mentre Bernazzani stava per sostituirlo con Forte.

85′ – Cambio anche per l’Inter con Alborno che fa rifiatare Longo.

83′ – Terza sostituzione per il Palermo: dentro Verdun Servin al posto di Sanseverino.

82′ – Inter sul velluto con Crisetig che sfiora il terzo gol. Patania devia in angolo il tiro velenoso del centrocampista friulano.

80′ – GOL INTER – Raddoppio nerazzurro su calcio di punizione del neoentrato Benassi. Il cross tagliato del numero 8 nerazzurro viene sfiorato da Mbaye quel tanto che basta per mettere fuori causa Patania.

78′ – Primo cambio anche per Bernazzani: esce Bessa, al suo posto Benassi.

76′ – Cross di Bandini e Longo che viene fermato per due volte da Patania.

74′ – Tiro-cross pericoloso di Prestia che taglia tutta l’area nerazzurra. Per fortuna dell’Inter, però, nessun giocatore rosanero riesce a deviare in rete.

70′ – Secondo cambio per il Palermo: dentro De Vita, fuori Malele.

69′ – Bessa calcia dalla distanza ma non trova la porta.

68′ – Duncan sfonda il muro rosanero e conclude verso Patania. L’estremo difensore siciliano si salva con un ottimo intervento.

66′ – Cross di Bandini dalla destra ma la difesa del Palermo libera senza problemi.

60′ – Ancora provvidenziale Di Gennaro, che salva in uscita bassa su Malele.

59′ – Serpentina di Bessa, che entra nell’area rosanero ma viene fermato da Prestia al momento della conclusione.

55′ – Punizione di Crisetig dai 25 metri. Palla alta sopra la traversa.

53′ – Cross di Livaja dalla sinistra. Di Chiara anticipa tutti e libera l’area.

49′ – Fallo tattico di Barberis su Livaja. Cartellino giallo per il capitano dei siciliani.

Inizia la ripresa con una novità importante: il direttore di gara ha espulso l’estremo difensore rosanero Micai in seguito alle polemiche scoppiate dopo il vantaggio dell’Inter a tempo scaduto. Ruisi costretto dunque al cambio con il secondo portiere Patania che prende il posto di Jara Martinez.

FINE PRIMO TEMPO – Martinelli manda le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per l’Inter.

47′ – GOL INTER – Proprio al termine dei due minuti di recupero Mbaye batte di testa Micai su cross di Bessa.

45′ – Va Longo con un destro forte e teso ma l’estremo difensore rosanero salva il risultato con un bellissimo intervento d’istinto.

44′ – Incredibile incertezza di Micai che, per accelerare il rinvio, si trascina il pallone fuori dall’area. Calcio di punizione per l’Inter da ottima posizione.

42′ – Cross pericoloso di Livaja, Prestia si salva in calcio d’angolo.

41′ – Conclusione di Vassallo dal limite dell’area. Palla che termina di poco a lato.

38′ – Grande intervento di Di Gennaro a tu per tu con Bollino. Il numero 1 nerazzurro esce senza paura sull’attaccante rosanero e gli strappa il pallone dai piedi.

34′ – Calcio di punizione per il Palermo dai 30 metri: ci prova Kosnic, Di Gennaro controlla senza problemi.

3o’ – Il Palermo pareggia il conto dei legni: Bollino, da solo davanti a Di Gennaro, supera il portiere nerazzurro ma trova il palo.

29′ – Buona azione di Bollino che prende palla sulla trequarti, avanza e prova la conclusione. Kysela però si fa trovare sulla traiettoria e respinge in scivolata.

25′ – Altra occasione in fotocopia per l’Inter: Romanò converge verso il centro e calcia a giro verso la porta rosanero. Micai non ci arriva ma la palla termina fuori.

23′ – Longo ci prova dal limite dell’area: la conclusione sfiora il palo alla destra di Micai e si spegne sul fondo.

16′ – Continua il forcing nerazzurro: colpo di testa di Livaja dopo un errore della retroguardia siciliana. Palla fuori di un soffio.

14′ – Ottimo schema dell’Inter su un calcio di punizione dal lato corto dell’area rosanero. Bessa serve Crisetig che calcia a botta sicura ma la sua conclusione si stampa sulla traversa.

13′ – Cross di Crisetig dalla sinistra sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Mbaye è solo in area ma non trova il pallone di testa.

9′ – Contropiede pericoloso dell’Inter. Il tocco di Longo per Bessa, però, è impreciso e l’occasione sfuma.

8′ – Conclusione di Livaja dal limite dell’area. Il tiro è potente ma centrale, Micai blocca senza problemi.

5′ – Buon cross di Mbaye per Livaja che non riesce però a controllare il pallone a due passi da Micai.

2′ – Comincia forte il Palermo con una buona combinazione tra Bollino e Malele. Mbaye salva tutto con un intervento provvidenziale.

Tutto pronto allo stadio “Blasone” di Foligno per il calcio d’inizio di Inter-Palermo, gara valida per i quarti di finale del campionato Primavera. Bernazzani sceglie un 4-3-1-2 con Bessa a supporto di Longo e Livaja mentre Ruisi e Beggi si affidano al consolidato 4-3-3 con Bollino, Malele e Jara Martinez a formare il tridente d’attacco.

 

Alessandro Suardelli

 

 

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