Di nuovo Ricky per la Maravilla che manca

alvarez
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Ricky Alvarez è pronto. Infatti, dopo i problemi al ginocchio e il conseguente risentimento al polpaccio dovuto ai movimenti innaturali per salvaguardare l’articolazione, Ricky è finalmente a disposizione di Andrea Stramaccioni, che non vede l’ora di poter sfruttare un giocatore dalle sue caratteristiche in zona offensiva. Alvarez avrà a disposizione otto giornate di campionato per meritarsi la conferma in vista della prossima stagione dove, insieme a Ranocchia, Poli e Guarin, potrebbe rappresentare uno dei cardini dell’Inter che verrà.

Lontano dai campi di gioco dal 12 febbraio scorso in occasione della sconfitta interna contro il Novara, Ricky tornerà a disposizione già dalla prossima giornata di campionato che vedrà i nerazzurri affrontare il Cagliari a Trieste, visti i problemi burocratici che hanno spostato il quartier generale sardo in Friuli Venezia Giulia. Fin qui, l’ex Velez, dopo un inizio piuttosto timido, ha mostrato buone cose, soprattutto nella parta finale del 2011, dove era emerso per classe e facilità nel mandare in porta i compagni. Alcuni sostengono che i ritmi compassati dell’argentino non siano adatti al calcio italiano, ma in questi due mesi Ricky avrà l’occasione di smentirli e guadagnarsi un posto importante nella nuova Inter di Stramaccioni.

L’ex tecnico della Primavera, non dovrebbe molte difficoltà nel trovare un posto in squadra ad Alvarez, dato che il talento argentino sarebbe perfetto sia come esterno d’attacco che come trequartista. Da non escludere anche un suo impiego da mezzala in un centrocampo a tre. Se Stramaccioni contro il Cagliari dovesse confermare lo schieramento opposto al Genoa, Ricky Maravilla dovrebbe prendere il posto di Forlan, con la conferma di Zarate dopo la buona prova offerta contro i liguri. Ancor più che con Ranieri, adesso per Alvarez è arrivato il momento di dimostrare tutto il suo valore, dato che il nuovo atteggiamento tattico nerazzurro sembra essergli più congeniale rispetto al passato. Con il rientro anche di Sneijder, Stramaccioni potrà proporre anche il suo tanto adorato 4-2-3-1 con Alvarez e Zarate larghi sugli esterni e l’olandese alle spalle di Milito. Questo schieramento comporterebbe grande sacrificio da parte delle ali, ma la nuova Inter ha bisogno anche di questo, così come di un po’ di Maravilla.