Per giugno l'Inter punta decisa su Isla

Per giugno l’Inter punta decisa su Isla


Che sia l’erede di Maicon o il suo collega per una fascia destra devastante non è dato sapersi, ma di sicuro Mauricio Isla sarebbe una grandissimo colpo per l’entourage di corso Vittorio Emanuele.

Arrivato in Friuli nell’estate del 2007, dopo essere stato prelevato dalle giovanili dell’Universidad Catòlica, il cileno ha già collezionato 121 presenze in serie A realizzando 6 gol, di cui uno decisivo proprio all’Inter (in occasione dell’1 a 0 ottenuto dagli uomini di Guidolin il 3 dicembre scorso a San Siro).

Il classe ’88 dell’Udinese è valutato all’incirca 15 milioni e per la sua duttilità rappresenta l’esempio di calciatore moderno che farebbe innamorare qualsiasi allenatore. Capace di interpretare sia il ruolo di terzino sia quello di centrocampista, è in grado di fare la differenza come esterno in un 4-4-2 o in un 3-5-2, oltre che come interno in un centrocampo a 3 (posizione nella quale lo sta utilizzando Guidolin).

Isla sembra un predestinato: il suo esordio in nazionale, datato 7 settembre 2007 in occasione di un match contro la Svizzera, è avvenuto senza che avesse mai disputato un solo minuto in prima squadra, né in Cile, né in Italia. Proprio lo stesso ct Marcelo Bielsa lo ha portato 3 anni dopo ai mondiali sudafricani, schierandolo sempre titolare.

Vista la poliedricità ed il carisma del sudamericano, il primo paragone che viene in mente è quello con capitan Zanetti. Il suo agente, pur smentendo l’esistenza di una trattativa, ha ammesso l’interesse della Beneamata, rinviando però ogni discorso alla prossima estate: “A gennaio il club friulano non cederà nessuno dei suoi gioielli – ha dichiarato Claudio Vagheggi ai microfoni di Sportitalia –  Isla piace molto al direttore dell’area tecnica dell’Inter Marco Branca. Ci sarà un incontro per parlarne in vista di giugno, ma al momento non c’è ancora una trattativa in corso”. In ogni caso, considerando il valore del giocatore, conviene che Branca ed Ausilio si affrettino a bloccarlo, per evitare di ripetere l’errore commesso nel recente passato con Sanchez


Copyright © 2015 Cierre Media Srl

Preferenze privacy