Champions League: le rivali al microscopio

Sorteggio Champions
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Tra poco più di due ore sapremo quale sarà la prima avversaria dell’Inter nella fase a eliminazione diretta sulla strada che, si spera, si concluderà all’Allianz Arena di Monaco il 19 maggio. Ecco cosa potrebbe riservarci l’urna.

Lione – Miracolata dell’ultima giornata, i 7 gol rifilati alla barzelletta Dinamo Zagabia le hanno permesso di passare il turno grazie anche alla partita vera tra Ajax e Real Madrid. Storicamente dopo la fase a gironi si scioglie: semifinalista due anni fa, dal 2006-2007 ad oggi è sempre stata eliminata agli ottavi. In questa Champions League, prima della goleada contro la Dinamo che le ha sbloccato gli attaccanti (Gomis 5 reti, Lisandro e Briand 1), era andata a segno solamente in due occasioni, con Gonalons e Koné. Nonostante le difficoltà offensive resta un’avversaria da rispettare. Posizione nel ranking Uefa: 10°

Marsiglia – La squadra guidata da Deschamps si è classificata seconda nel girone vinto dall’Arsenal, subendo solamente 4 gol (tolto il Real Madrid, miglior difesa della fase a gruppi come Barcellona, Chelsea e Benfica). Il punto di forza è la giovanissima coppia d’attacco formata da Ayew e Rémy (21 e 24 anni) capace di mettere a segno 5 reti. Nel lotto delle possibili avversarie sembra la più temibile. Ranking Uefa: 16°

Zenit – La squadra di Spalletti ha raggiunto un risultato storico, qualificandosi agli ottavi della Champions League per la prima volta nella sua storia. La difesa è retta da una vecchia conoscenza del calcio italiano che fu anche obiettivo di mercato per i nerazzurri, Domenico Criscito, ma non sembra impenetrabile. Con un attacco capace di realizzare un solo gol in 6 partite, il reparto migliore è sicuramente il centrocampo, retto magistralmente dal capocannoniere in Champions per i russi Roman Shirokov. L’incrocio Spalletti-Ranieri avrebbe un certo fascino, ma occhio al “Generale Inverno”: giocare a febbraio a San Pietroburgo non sarebbe facile. Ranking Uefa: 20°

Bayer Leverkusen – Le “aspirine” non sono più quelle della finale del 2002, nonostante Ballack sia tornato ad indossarne la casacca. La squadra è giovane, con tutto ciò che comporta: grande atletismo ma anche cali di tensione repentini, e gli 8 gol incassati nel girone dal diciannovenne Leno ne sono una prova. Il trio offensivo Schurrle-Kiessling-Derdiyok potrebbe fare grandi cose in futuro, ma oggi una doppia sfida contro i tedeschi non dovrebbe far penare più di tanto la banda Ranieri. Ranking Uefa: 36°

Basilea – Eccola, la sorpresa di questa Champions League al pari dell’Apoel Nicosia. Gli svizzeri, che con i loro 11 punti avrebbero vinto il girone dell’Inter, approdano agli ottavi dopo la vittoria sul Manchester United, che elimina i Red Devils dalla massima competizione europea prima della fase a eliminazione diretta per la terza volta nella storia. La mossa vincente di Heiko Vogel, trentaseienne allenatore tedesco, è stata il turnover: ben 19 giocatori sono scesi in campo nelle sei sfide del gruppo C. Il bomber è il veterano Alexander Frei (5 reti in 5 partite), ma la stellina è il ventenne Xherdan Shaqiri, e occhio anche a Xhaka. Da qui in poi l’entusiasmo potrebbe non bastare più, per questo Ranieri sarebbe ben felice di incontrare gli svizzeri agli ottavi. Ranking Uefa: 42°