Marco Reus, un “piccolo mago” per l’Inter

Non è Hazard, ma per la sua poliedricità e le sue caratteristiche forse è pure più adatto per il campionato italiano; il suo nome è Marco Reus. Il gioiello teutonico nasce a Dortmund nel 1989 e cresce nelle giovanili dei gialloneri, salvo poi esplodere lontano dal Westfalen Stadium. Infatti, all’età di 17 anni passa al Rot Weiss Ahlen, dove, dopo un anno di trafila nella Primavera, disputa due ottime annate totalizzando 5 reti in 43 match.

Le sue prestazioni non passano inosservate e nell’estate 2009 il Borussia Mönchengladbach lo preleva dalla società renana per 900 mila euro. Qui, il 28 agosto dello stesso anno, si comincia a percepire il reale spessore del giocatore, quando all’84′, nella seconda giornata di campionato contro il Mainz, prende palla a centrocampo, supera tre avversari e insacca di sinistro alle spalle del portiere. Questo gesto atletico fa impazzire i tifosi, orfani di quel Marko Marin passato al Weder Brema e giustiziere della Sampdoria nei preliminari di Champions giocati nel 2010.

Protagonista di numeri straordinari con entrambi i piedi, forte fisicamente (1 metro e 80 per 70 chilogrammi) e quasi imprendibile in progressione, rappresenta il prototipo del centrocampista offensivo moderno, in grado di segnare raffiche di gol e di giocare in posizione più avanzata. Autore di 28 gol in 78 match disputati, in questa stagione sta trascinando “I Puledri” (Die Fohlen) al secondo posto in campionato, a pari punti con il Borussia Dortmund e a -2 dal Bayern Monaco.

Con la tripletta realizzata sabato contro il Werder Brema, è salito a 10 reti stagionali e ha attirato su di sé gli occhi di tutte le più grandi squadre europee fra cui l’Inter. L’ultima superba prestazione è avvenuta proprio sotto gli occhi degli emissari nerazzurri, accorsi in Germania consci che la concorrenza per l’acquisizione del cartellino del “Piccolo Mago” è agguerrita, con Arsenal e Bayern Monaco in prima fila.

Dirk Hebel, agente del fenomeno tedesco, è stato intervistato in esclusiva da fcinter1908.it ai cui microfoni ha confessato: “Abbiamo saputo dai giornali che c’erano degli osservatori dell’Inter interessati a Marco. Le dico in tutta onestà che finora non ci sono stati contatti ufficiali. La clausola è di 18 milioni di euro e sarà attiva da giugno 2012, ma il valore reale è più alto. È il giocatore che decide e la sua volontà comanda, la società poi ovviamente farà ciò che riterrà opportuno, quindi a oggi la situazione è questa, ma chi può sapere cosa Marco deciderà d’ora in avanti? Solo lui”.

Chissà che il futuro non riservi qualche sorpresa. Di sicuro San Siro sarebbe una bella location per la definitiva esplosione di Reus nel calcio che conta.

Francesco Carini

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