Frattesi: “Milan o Inter?“, la risposta fa impazzire i tifosi nerazzurri

A margine della partenza per la Germania, Davide Frattesi ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato dell’Inter e della Nazionale. 

Davide Frattesi è arrivato all’Inter la scorsa estate, quando i nerazzurri lo hanno prelevato dal Sassuolo in prestito oneroso per 6 milioni con obbligo di riscatto fissato a 22 milioni di euro. Un investimento importante per il club nerazzurro, considerata anche la giovane età del calciatore.

Nella prima parte di stagione, Frattesi non è stato impiegato particolarmente da Simone Inzaghi, mentre nella seconda parte il suo minutaggio è cominciato a crescere, nonostante le numerose partenze dalla panchina. Il centrocampista nerazzurro ha comunque messo a segno 8 gol stagionali e fornito 7 assist al suo primo anno con la maglia nerazzurra: numeri importanti, che confermano la crescita costante di Frattesi, convocato da Spalletti per Euro2024.

Frattesi rivela il motivo per cui ha scelto l’Inter: il messaggio ai tifosi

Davide Frattesi è partito con l’Italia alla volta della Germania, dove tra pochi giorni prenderanno il via gli Europei, con l’Italia campionessa in carica. Il centrocampista nerazzurro è in un momento di forma spettacolare: dopo aver concluso brillantemente la stagione con l’Inter, Frattesi si sta rivelando una pedina importante anche per Spalletti. Prima della partenza, ha rilasciato un’intervista a La Repubblica, in cui ha parlato sia dell’Inter che della Nazionale. Queste le parole sulla scelta di vestire il nerazzurro:

Io vicino al Milan? Non ne ho mai voluto sapere niente. Il mio agente mi ha chiesto dove volessi andare e io già a maggio dello scorso anno ho risposto: solo Inter. Lo avevo deciso giocandoci contro: una squadra fortissima, con un grande allenatore e un pubblico magico. Non volevo ascoltare niente altro.

Frattesi sull'Inter
Frattesi-Inzaghi LaPresse spaziointer.it

Le parole sul compagno di squadra e Nazionale Nicolò Barella, che spesso ha sostituito a partita in corso:

Da Nicolò c’è tanto da imparare. All’inizio era un incursore, come me, poi si è completato, lavorando tanto sulla costruzione del gioco. È lì che voglio migliorarmi. Amici e vicini di posto in spogliatoio, anche se sulle passioni non siamo allineati: a lui piace il buon vino, a me la Coca Cola.

Sui gol con la Nazionale, già a quota 4 in 9 partite:

I gol contro l’Ucraina? Una gioia da impazzire: sono legato al mio Paese e ci tenevo moltissimo. Pochi giorni dopo è arrivato il derby col Milan in cui ho segnato il primo gol in nerazzurro. Ero in estasi.

Sui sogni da realizzare come calciatore:

Voglio tutto: Europeo e Mondiale con l’Italia, Champions con l’Inter!

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