News Inter, cambia ancora il futuro di Zhang: le ultimissime hanno dell’incredibile

Ultime Inter, Steven Zhang ha l’accordo con Pimco, ma l’affare rischia di tramontare a causa di Oaktree: i motivi.

Continua a tenere banco la questione prestito con Oaktree. Il presidente dell’Inter, Steven Zhang, è ormai ad un passo dal sbrogliare la situazione attraverso il fondo americano Pimco. Le parti in causa, di fatto, avrebbero raggiunto un’intesa per un nuovo prestito, accordo che permetterà all’Inter di estinguere gli obblighi con Oaktree e mettere la mani su 430 milioni di euro.

Con questo nuovo accordo, il cui annuncio ufficiale si fa sempre più imminente, permetterebbe alla famiglia Zhang di liquidare il debito da 375 milioni con Oaktree. Il suddetto fondo il 20 maggio 2021 aveva garantito alla società nerazzurra 275 milioni sotto forma di finanziamento attraverso Great Horizon, la controllata di Suning tramite cui il suddetto gruppo cinese possiede la maggioranza del club con il 68,55% delle azioni. Quote che di fatto sono state impegnate per il prestito. 

Ultime Inter, nuovo finanziamento: Oaktree rallenta i tempi

La scadenza del prestito triennale è fissata per la giornata di lunedì prossimo. Entro domani, invece, sarebbe attento l’annuncio del deal con Pimco grazie al quale il presidente Steven Zhang potrà tenersi stretto il club nerazzurro. Per quanto riguarda i bonifici, ci sarebbe tempo fino a martedì prossimo. Questo perché il lunedì in Lussemburgo è vacanza nazionale, dove appunto fa base Great Horizon. 

Brutte notizie per Zhang
Si complica il rifinanziamento per Zhang? – (LaPresse) SpazioInter.it

Tuttavia, essendo un accordo che coinvolge tre parti e con la scadenza vicina, nella giornata di ieri sono venute fuori alcuni rumors che indicano l’affare come a rischio. Stando a quanto riferito da Bloomberg sarebbero nati dei problemi: “l’accordo con Pimco è a rischio. Le parti stanno trattando per raggiungere un accordo, la situazione resta fluida, in evoluzione e c’è ancora la possibilità di arrivare a una positiva conclusione. Una delle fonti (che ha voluto restare anonima) ha parlato di un’offerta di obbligazioni private da 435 milioni di euro con scadenza 2026 e cedola fissata al 15%”.

I portavoce di Pimco e Oaktree non hanno voluto toccare l’argomento, mentre Suning avrebbe ribadito di essere serena poiché l’accordo era già stato raggiunto nei giorni scorsi. Mancherebbe soltanto l’ufficialità, che dovrebbe arrivare entro la fine della settimana. Anche se per questo tipo di operazioni, i tempi sono sempre lunghi.

Oaktree non molla l’Inter

Nella vicenda potrebbe essere determinante proprio Oaktree. Il fondo in questione, che avrebbe sperato fino all’ultimo un epilogo diverso, ora starebbe usando tutte le armi in suo possesso per cercare di ostacolare l’operazione nella speranza di ottenere il rifinanziamento del club nerazzurro. Nei mesi scorsi, l’Inter aveva provato a rinegoziare l’accordo con lo stesso fondo. Ma per un nuovo prestito, Oaktree chiedeva interessi ancora più alti dell’attuale 12% e con una durata più breve.

Condizioni migliori, invece, sono state trovate da Suning con il fondo Pimco. Da questo nuovo accordo, la società nerazzurra, affiancata dagli advisor Goldman Sachs e Raine, si sarebbe garantito interessi vicini al 12% per un prestito non biennale, bensì triennale. Tuttavia, dopo ottimi risultati finanziari da parte dell’Inter, Oaktree tornata all’attacco con una manovra speculativa per restare legata al club nerazzurro.

La fumata bianca con il fondo Pimco permetterebbe a Steven Zhang di guardare al futuro con più ottimismo, dando continuità al progetto nerazzurro. Inoltre, concerebbe al presidente cinese di pensare in maniera più ponderata se trovare un nuovo acquirente o un socio di minoranza. Si è vociferato di un fondo saudita interessato al club lombardo, legato ad un membro della dinastia Al-Saud. 

 

 

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