Befana al cardiopalma: Inter campione d’inverno

Nel giorno dell’Epifania l’Inter conquista il titolo d’inverno. A San Siro decide Frattesi in un finale di gara tragicomico.

Dicono che dalle parti di “San Siro” sia stata avvistata una signora anziana in sella ad una scopa, con naso e cappello a punta e le calze un po’ malandate. Ciò che ha destato sospetti, però, è che questa donna avesse gli occhi coperti da una benda. La prima visione di questa donna è avvenuta al minuto 93. Nella sua giornata, la vecchina ha regalato una gioia immensa a tutto il popolo interista.

Oggi la befana non solo ha ricoperto il ruolo di benefattrice, ma ha agito anche come una dea bendata, premiando per ben due volte la squadra di Simone Inzaghi. Forse, per quanto fatto vedere oggi, i nerazzurri si sarebbero meritati più carbone. Non è stata la miglior Inter dell’anno, tutt’altro. Lautaro e compagni sono stati sull’orlo di commettere gli stessi errori dell’anno scorso.

Dopo il vantaggio, la capolista ha abbassato i giri del motore , talvolta sentendosi il successo in tasca in maniera quasi presuntuosa. I padroni di casa si sono “accontentati” e hanno ceduto il fianco agli avversari, che non se lo sono lasciato ripetere due volte. Lo stesso capitano ha evidenziato la performance sottotono della squadra che è andata ad un passo dal pareggio, complice anche la stanchezza che comincia a farsi sentire.

Frattesi manda in estasi San Siro: finale da film

Ma proprio quando lo sconforto si stava diffondendo al “Meazza“, la protagonista di giornata ha colpito due volte, mettendo sui piedi di Frattesi il più facile dei gol e chiudendo un occhio sulla sbracciata assai dubbia di Bastoni in occasione del 2-1. Come se non bastasse, è arrivato anche il rigore di Henry, soffiato sul palo. La “Befana bendata” ha deciso di premiare l’Inter, probabilmente per gli sforzi e il merito di aver quasi sempre vinto e convinto da agosto a questa parte.

Frattesi manda in estasi il popolo interista
Frattesi griffa un finale da pazza Inter (LaPresse) – spaziointer.it

Il titolo d’inverno è legittimo, ma tutti sanno quanto poco possa valere.  Per il vero riconoscimento, quello tricolore, la banda di Inzaghi dovrà ritrovare smalto e spensieratezza, magari evitando episodi eccessivi di “pazza Inter“. Al giro di boa la gente interista si è trovata all’interno di un’apnea durata 100 minuti che difficilmente dimenticherà. La tensione di tutti si è scaricata all’unisono nell’urlo liberatorio di Frattesi, con un grande ringraziamento alla signora “dalle scarpe tutte rotte” con cui, d’ora in poi, la prima della classe sarà in debito.

 

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