Troppi numeri uno per l'Inter

Troppi numeri uno per l’Inter

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Complici i risultati non certo entusiasmanti di quest’inizio di stagione, in casa nerazzurra tiene banco soprattutto il mercato in entrata. Si pensa a quali settori rafforzare, ad andare in Sud America alla ricerca di talenti. Non dimentichiamoci però che c’è da affrontare anche il mercato in uscita, in particolare per il ruolo di portiere dove l’abbondanza non manca. Oltre a Julio Cesar sono infatti sotto contratto Castellazzi, Viviano (in comproprietà con il Genoa) e Bardi (in comproprietà con il Livorno).

Partiamo dall’attuale numero uno. Il brasiliano ha recentemente dichiarato di voler rimanere ancora a lungo a Milano. Queste le sue parole: “Non c’è nessun problema con la società. Ho un contratto fino al 2014 e non voglio cambiare”. Ma la situazione non è così semplice e il suo futuro sembra destinato a intrecciarsi con quello di Emilano Viviano.

Paradossalmente è quasi più sicuro del posto (come vice) Luca Castellazzi. Il suo contratto scade a giugno ma non ci dovrebbero essere problemi per il rinnovo. Sull’argomento,infatti, ha dichiarato: “Tutto tranquillo, la società mi ha dato rassicurazioni sulla stima che nutre nei miei confronti e lo staff tecnico ha fatto altrettanto per quello che ho dato quando sono stato chiamato in causa. Personalmente sono sereno, non so quando arriverà il rinnovo del contratto ma non mi preoccupo, penso anche che la società abbia messo momentaneamente da parte la situazione mia e quella di alcuni miei compagni, oggi ci sono infatti altri problemi più urgenti da risolvere. Vedremo più avanti”. Nei giorni scorsi era circolata la voce di un suo possibile rifiuto di rimanere come terzo portiere l’anno prossimo, al posto di Orlandoni, ma si tratta comunque di un’ipotesi lontana dalla realtà perchè nè Julio Cesar nè Viviano accetterebbero il ruolo di “secondo”.

Veniamo proprio a Viviano. Il giovane portiere della Nazionale, una volta guarito dall’infortunio, avrà voglia e, soprattutto, bisogno di giocare, per provare anche a riconquistare in extremis un posto nella spedizione di Euro 2012. Non riuscirà però a farlo prevedibilmente nè all’Inter nè al Genoa (la cui porta è difesa da Sebastian Frey). Il suo procuratore ha provato a fare il punto della situazione in vista di gennaio: “Parleremo con la società nerazzurra, per capire come gestire i sei mesi che restano alla fine della stagione, dopo il suo rientro al 100%. Non mancano le offerte, questo è chiaro, ma valuteremo tutto di comune accordo con l’Inter”. Per giugno il discorso è diverso, la voce di una possibile sostituzione di Julio Cesar è sempre più insistente (non a caso Viviano non è stato inserito nell’affare Kucka). Il portiere italiano ha dalla sua la giovane età.

Chiudiamo con Bardi, estremo difensore classe 1992, attualmente in prestito al Livorno, che ne possiede metà cartellino. Dovrebbe rimanere ancora qualche anno in provincia a farsi le ossa. Di lui parlano tutti bene, a partire dal suo procuratore Vincenzo Rispoli, che tra i suoi assistiti ha avuto un certo Gianluca Pagliuca.

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