Zarate autocritico: “Devo migliorare. Posso dare molto di più all’Inter”

Ai microfoni di Sky, Mauro Zarate ha rilasciato una lunga intervista in cui non solo ha analizzato il momento dell’Inter, ma ha tirato anche le somme sui primi mesi trascorsi in maglia nerazzurra: Avrei voluto fare molto di più in questo inizio di stagione rispetto a quanto sono riuscito a fare, mi spiace. In Champions, infatti, siamo qualificati, ma in campionato dobbiamo recuperare ancora tanti punti e sicuramente avrei voluto fare molto meglio, magari più gol. Penso che tutti stiano vedendo una persona che ha voglia di migliorarsi giorno dopo giorno e che cerca sempre di dare il meglio. Magari qualche volta riesco a fare la giocata perfetta, per me o per il compagno, ma come ho detto prima mi manca essere decisivo dentro l’area. Se il pensiero di fare assist è una cosa che mi completa o che mi toglie qualcosa a livello d’istinto? Non penso che questo mi tolga qualità, ma semplicemente in certe occasioni della partita penso a fare la giocata per fare un assist o un cross, e non a saltare l’uomo per andare in porta”.

Si torna quindi a parlare di Inter e della forte concorrenza, alla luce dei molti campioni presenti in rosa: “Se in una squadra come questa ci si può mai sentire titolari? No, penso che nessuno si possa sentire titolare; siamo tutti a disposizione e tutti lottiamo per l’Inter e per la causa comune, che è arrivare più in alto possibile”. A tal proposito, la squadra di Ranieri, da qui fino a febbraio, dovrà concentrare tutte le attenzioni sul campionato, provando a replicare i buoni risultati ottenuti in Europa: “In questo momento possiamo staccare un po’ la testa dalla Champions, visto che ci siamo qualificati come primi. Possiamo pensare solo al campionato e lo faremo, partita per partita. Contro il Siena ci aspetta una gara che dobbiamo vincere, poi ce ne sarà un’altra e un’altra ancora. Dobbiamo fare tante buone prestazioni e vincere 5-6 partite per cominciare a portarci un po’ più su. Ce la faremo”.

Zarate, poi, si sofferma a parlare del rapporto con il mister: “Penso che tutti gli allenatori che ho avuto siano stati importanti, tutti ti lasciano qualcosa, però sono grato a Ranieri in maniera particolare perché mi ha dato finora l’opportunità di giocare e penso che anche io stia dimostrando che voglio migliorare per diventare un grande giocatore”.

All’attaccante argentino vengono poi riportare le parole di Zeman, che ha parlato di lui come di un giocatore ideale: “Ho letto quello che ha detto Zeman e lo ringrazio, però, come ho detto prima, ho molta voglia di migliorare e diventare un grande giocatore, un giocatore per l’Inter, una grande squadra, e poi per la nazionale, un calciatore che possa giocare in un ruolo o in un altro e essere forte in qualsiasi posizione. Finora non ho fatto abbastanza: voglio fare molti più assist e molti più gol“.

Fonte: inter.it

 

Gestione cookie