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“Difficile non criticarlo”, bocciato un nerazzurro dopo Inter-Juventus

Le pagelle dei nerazzurri dopo il super match vinto ai danni della Juventus non possono che essere positive. La nota stonata proviene sempre dai piedi di un giocatore, mai realmente integrato nell’orchestra di Simone Inzaghi.

Alla fine siamo riusciti a trovare un neo anche nella perfezione dell’Inter di Simone Inzaghi. A dire il vero non è una novità, ma di fondamentale importanza sottolineare prima di tutto i protagonisti in positivo del Derby d’Italia.

3-5-2, quindi partiamo dalla difesa con uno dei due veri protagonisti di questa partita. Benjamin Pavard fa la differenza, eccome. In fase difensiva sempre attento, un muro invalicabile come dimostrato non solo qui ma anche una settimana fa a Firenze. L’apice della sua partita, sicuramente quella rovesciata che propizia il gol del vantaggio nerazzurro, dopo un inserimento da vero centrocampista, ma lui non lo è, almeno sulla carta. TuttoSport lo premia con un 8 in pagella.

Poi Acerbi e Bastoni con la solita partita attenta, sporca e d’esperienza per un 6,5 che ormai è d’abitudine. A centrocampo c’è l’altro protagonista, ormai direttore d’orchestra a tutti gli effetti, Hakan Çalhanoglu. Il suo premio come migliore in campo e il suo 8 in pagella sono riduttivi per un giocatore capace di fare quello che fa lui con i piedi. Colpisce anche un legno nella ripresa per un gol che avrebbe coronato perfettamente quella che è stata la sua serata.

Le pagelle dell’attacco nerazzurro. Arnautovic, un disastro

Se l’unico a salvarsi pare essere Thuram con tanta qualità e quantità, il reparto offensivo dell’Inter sembrava irriconoscibile. Il 9 francese con la sua forza fisica abbinata ad una velocità che lascia spesso senza fiato è stato l’unico in grado di scardinare un minimo una Juve ben organizzata in difesa.

A Lautaro non si può dire nulla, un attaccante da 20 partite e 19 gol in campionato non può essere criticato. Protagonista in assoluto da inizio stagione è incappato in una serata difficile, dove non ha trovato gli sbocchi per poter far male ai bianconeri.

Il peggiore in campo gioca solo 15 minuti scarsi. Non sembra aver mai trovato una condizione, ma soprattutto una convinzione degna di essere anche solo paragonata a quella dei suoi colleghi. Il terribile errore intorno al minuto 87′ quando non riesce ad insaccare un tap-in da posizione ravvicinata con il solo Szczesny da battere.

Arnautovic e Simone Inzaghi a fine partita. (LAPRESSE) spaziointer.it

L’ex Bologna non sta vivendo sicuramente la sua miglior stagione e complice forse qualche problemino fisico di troppo, non sembra esser mai stato in condizione. Quasi sempre deludenti le sue prestazioni in campo e nella maggior parte dei casi, condite con errori clamorosi, inspiegabili per un giocatore d’esperienza come lui.

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redazione