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Inter-Cagliari, 90 minuti di show nerazzuro. Eppure, diciamoci la verità, fino al raddoppio di Icardi non c’erano i presupposti per una serata totalemente tranquilla. Un primo tempo così dominato ma finito appena 1-0 poteva far presagire il classico 1-1 finale con seconda frazione da incubo e pareggio di Sau (giusto per citare un giocatore che al Meazza ha spesso segnato contro i nerazzurri) a fine partita.

COPIONE DIVERSO

Per fortuna ieri non è andata così: la migliore notizia proviene dalle reti non segnate solo dal 9 e dal 44 e anzi, siglate da chi più lo meritava in questa fase della stagione. Le prestazioni di Icardi e Perisic hanno sempre un peso specifico vitale per la squadra di Luciano Spalletti ma nell’ultimo periodo stanno emergendo alternative importanti. Giocatori come Rafinha e Karamoh stanno offrendo spunti nuovi per l’attacco nerazzurro e senza dubbio le azioni corali giostrate dimostrano questa tesi.

NEL SEGNO DEL 7

Lo sapevamo già ma oggi ne abbiamo avuto conferma: questa Inter non può esistere senza 7 e 77. Joao Cancelo continua ad essere quel giocatore a tutta fascia in grado di difendere, impostare e attaccare: meritatissima la prima gioia nerazzurra. Marcelo Brozovic ha deciso di sugellare la sua nuova vita da regista con una perla veramente Epic. Sono queste le vere sorpese della seconda parte di stagione e l’Inter deve affidarsi anche a loro per il rush finale in campionato.

Le concorrenti non perdono punti ma l’imperativo è non mollare nemmeno un centimetro per una corsa ancora pienamente alla portata.

This post was last modified on 19 Aprile 2018 - 01:14

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redazione