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RILEGGI LIVE Conferenza Stampa Pioli: “Troppo disattenti nella gestione del pallone. Ora dobbiamo migliorare la nostra posizione in classifica”

Conferenza Stampa Pioli, verso la delicatissima trasferta di Firenze. Dopo gli ultimi risultati negativi ed il clamoroso Derby buttato nel finale, l’Inter deve necessariamente fare i 3 punti per alimentare le speranze di Europa. SpazioInter.it propone la diretta testuale dell’evento.

CONFERENZA STAMPA PIOLI, ECCO LE DICHIARAZIONI DEL TECNICO NERAZZURRO

Per cosa si è lavorato in settimana?

Si è lavorato per toglierci l’amaro in bocca lasciato dal derby e tornare alla vittoria.

Il discorso Europa rimane aperto coi risultati avversari

Sarà un finale di campionato duro. Dovremo stare concentrati, ogni partita sarà fondamentale. La Fiorentina è una grande squadra, dovremo stare attenti per 95 minuti, non perdere la gestione della palla. E stare più attenti sulle palle inattive rispetto al derby.

Difficile tirare su di morale i ragazzi?

Non è stato difficile, perché abbiamo ancora 6 partite davanti per essere soddisfatti di noi. Abbiamo tempo da qui al 28 maggio.

Cosa ti da fiducia per il finale?

La voglia di dimostrare che possiamo fare bene, che siamo una squadra che può finire il campionato meglio di così.

L’EL si può raggiungere?

Deve essere raggiunta. Dobbiamo trovare la vittoria per arrivarci fin da subito.

Tu pensi già al futuro? Impiegherai Joao Mario per questo?

Al momento è più importante pensare al presente, pensare al meglio possibile per finire il campionato in modo positivo e recuperando posizioni.

Cosa è mancato nelle ultime partite?

Gestione della palla, abbiamo perso palle banali, e le palle inattive. Sono queste le situazioni che ci stanno penalizzando.

Dopo il 7 a 1 con l’Atalanta avresti creduto a questo crollo successivo? Ti sei dato una spiegazione del motivo?

Non ho mai pensato troppo avanti o troppo indietro. Abbiamo sempre interpretato ogni partita volta per volta, ma è chiaro che lungo la stagione ci siano momenti al top o di flessione. Al di là dei fattori tattici a noi è mancata la capacità di stare concentrati per 95 minuti. E questi sono errori che si pagano, non vincendo partite che avremmo meritato di vincere.

L’atteggiamento di quelli entrati a partita in corso secondo te è giusto? Soprattutto nel derby

Il derby è stato particolare. Ci è mancata solo l’attenzione e la determinazione sulle palle inattive. Ma chi ha giocato ha dato il massimo, abbiamo fatto degli errori banali però. Ora dobbiamo migliorare.

Non vincere a Firenze sarebbe gravissimo per la classifica.

Tutte le prossime partite se non le vinceremo significa allontanarci dall’Europa. Siamo a meno 5 dalla quarta in classifica, e abbiamo lo scontro diretto.

Da Miranda si aspetta di più?

Miranda ha già dimostrato le sue qualità, non deve migliorare solo lui, ma tutta la squadra.

Dopo il goal Gabigol non ha praticamente più giocato, crede che peserà a livello mentale?

Ho la fortuna di avere tanti giocatori, di avere tante possibilità di scelte. Ho fatto le scelte giuste a seconda delle partite. Tutti devono farsi trovare pronti.

Ha pesato perdere la Champions?

Ci ho pensato, ma non è quello il nostro problema. Noi abbiamo sempre lavorato per dare il massimo volta per volta. Abbiamo commesso errori mai fatti prima, ma possiamo ancora finire bene.

Questa squadra è abituata a sentirsi protetta dal tecnico, succederà anche con lei?

Non credo proprio, perché alleno professionisti che danno il massimo. Stiamo lavorando per il miglior presente su cui costruire un futuro importante.

Non avere certezze sul futuro pesa sulla squadra?

No. Io di solito valuto l’operato delle società nei momenti delicati, non in quelli buoni. E posso dirvi che sono un allenatore fortunato, perché dalla società ho molto sostegno. Poi a fine anno vedremo in base ai risultati il da farsi.

Stai continuando con gli stessi uomini nonostante i risultati. Hai qualche dubbio, qualche cambio in mente, o pensi che vada bene così?

Io lavoro tutte le settimane per schierare la squadra migliore. Non mi faccio condizionare dai risultati, ciò che conta sono le prestazioni. Se vado avanti così è perché credo che abbiamo un equilibrio.

Cosa pensi del progetto viola? Potresti anche andare sulla loro panchina…

La piazza dove ho giocato di più, con soddisfazioni e delusioni. Una gara importante e difficile. Un crocevia importante, ma come tutte le altre che dobbiamo affrontare. (glissa sul futuro della panchina).

Nell’ultimo mese non hanno dato il massimo i tuoi, quanto ti ha deluso questa cosa?

Noi abbiamo sbagliato a Crotone. Lo sappiamo e ci dispiace, anche perché molte di queste accuse sono dipese da quella partita. Il nostro errore grave. Ma negli altri casi non credo il discorso calci. Abbiamo sbagliato, ma non credo che non abbiamo dato il 100%.

Mourinho dopo Bergamo insultò pesantemente i suoi…

Voi non sapete cosa ho detto io a loro dopo Crotone. Adesso vogliamo risposte. A volte dobbiamo parlare coi fatti.

Che difetto ha questo sistema di gioco, vuole dare più protezione alla difesa?

Tutti i sistemi di gioco hanno pro e contro, ma non voglio dare vantaggi agli allenatori avversari. Come ho detto prima abbiamo gestito male la palla e le azioni su palla inattiva.

 

 

 

 

This post was last modified on 20 Aprile 2017 - 14:24

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redazione