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EuroAvversari – Le insidie dello Sparta Praga: dal ritorno di Rosický alla sorpresa Kadlec

Il 29 settembre l’Inter affronterà  lo Sparta Praga, una delle squadre più insidiose, storicamente e tecnicamente, nella seconda giornata del suo girone di Europa League. Prima di approfondire come la squadra del presidente Daniel Křetínský abbia affrontato questo inizio di stagione, analizziamo come la società ceca si sia rinforzata sul mercato.

RITORNA ROSICKÝ – Il colpo a sorpresa è sicuramente il ritorno del figliol prodigo, Tomáš Rosický, dopo ben 15 anni. Il piccolo Mozart, seppur 35enne, sarà il faro del centrocampo della squadra allenata da Zdeněk Ščasný. L’acquisto più costoso è quello dell’attaccante Václav Kadlec, riscattato dal Midtjylland per una cifra di circa  2,7 milioni di euro. Due cessioni importanti, invece, sono state effettuate in direzione Serie A: infatti, la società ceca ha ceduto definitivamente Patrick Schick alla Sampdoria (4 milioni di euro) e Ladislav Krejčí al Bologna (circa 3 milioni di euro).

RISULTATI – La stagione è iniziata nel peggiore dei modi per la squadra ceca che ha, infatti, fallito l’assalto ai gironi di Champions League, uscendo per mano dello Steaua Bucarest, poi eliminato nei play-off dal Manchester City. Essendo uscita al terzo turno dei preliminari di Champions League, lo Sparta Praga ha dovuto affrontare gli spareggi per accedere ai gironi di Europa League, conquistati non senza patemi: infatti, la squadra ceca ha sconfitto i rivali danesi del Sønderjysk solamente all’85esimo (3-2 il risultato finale, ribaltando lo 0-2 degli avversari mentre l’andata in Danimarca si concluse sullo 0-0  n.d.r.), rischiando una clamorosa eliminazione. In campionato, invece, i risultati sono confortanti: 4 vittorie ed un pareggio che la proiettano in testa alla classifica insieme allo Zlin.

STORIA – Il palmares dei cechi è di tutto rispetto:  36 titoli nazionali (24 cecoslovacchi, 12 cechi), 14 coppe nazionali (8 cecoslovacche, 6 ceche) e 2 supercoppe della Repubblica Ceca. In campo internazionale, oltre le numerose partecipazioni nelle manifestazioni europee, quali Europa League (massimo risultato: quarti di finale lo scorso anno) e Champions League (massimo risultato: ottavi di finale nel 2003/2004), vanta anche 3 Mitropa Cup.  Il periodo più buio è datato 1975, anno della prima ed unica retrocessione nella serie cadetta.

ASSETTO TATTICO – Il modulo più utilizzato dall’allenatore Ščasný è il 4-2-3-1:  punta di diamante, oltre Rosický,  è David Lafata, miglior marcatore della storia del campionato ceco e capocannoniere degli ultimi cinque campionati della Repubblica Ceca. Altri giocatori da tenere d’occhio sono Bořek Dočkal, centrocampista 27enne, attualmente infortunato, e  Václav Kadlec, considerato dagli esperti come il miglior talento ceco dopo Tomáš Rosický.

Probabile formazione SPARTA PRAGA (4-2-3-1): Koubek; Karavaev, Holek, Costa, Kadlec; Rosický, Frydek; Zahustel, Lafata, Sural; Julis.

This post was last modified on 4 Settembre 2016 - 18:04

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Published by
Gioacchino Castrogiovanni