%3Ci%3EGuinness+Cup+2013%3C%2Fi%3E%3A+Inter-Juventus+10-9+%28d.c.r.%29%2C+le+pagelle
spaziointerit
/2013/08/07/guinness_cup_2013_inter_vs_juventus_pagelle/amp/

Guinness Cup 2013: Inter-Juventus 10-9 (d.c.r.), le pagelle

Handanovic 6 – Poco impegnato dagli attaccanti della Juve, ma sempre affidabile quando viene chiamato in causa.

dal 46′ Carrizo 7 – Bravo a stoppare il colpo di tacco ravvicinato di Marchisio, decisivo ai rigori quando ipnotizza Isla e firma la vittoria nerazzurra siglando l’ultimo penalty.

Campagnaro 6.5 – Sempre attento in chiusura, limita chiunque tenti di insidiare la sua zona di competenza. Si conferma uno dei migliori di questo precampionato.

Ranocchia 6.5 – In assenza di Samuel, Mazzarri gli dà fiducia al centro della difesa. Andrea non tradisce, offrendo una prestazione che lascia ben sperare per il futuro.

Juan Jesus 5 – Al di là del rigore (quantomeno generoso) concesso dall’arbitro per un presunto fallo su Vucinic, risulta spesso troppo irruento nei suoi interventi.

dal 79′  Andreolli s.v. – Dieci minuti di ordinaria amministrazione. Non fallisce dal dischetto.

Nagatomo 5.5 – Fatica a prendere le misure ad Asamoah. Si limita al compitino dopo l’ingresso di De Ceglie.

dal 79′  Jonathan s.v. – Prova a farsi vedere con più costanza del giapponese nella metà campo avversaria ma ha troppo poco tempo per incidere.

Kuzmanovic 5.5 – Generoso, ma impreciso. Sbaglia in due occasioni un controllo non impossibile che avrebbe potuto metterlo in condizione di far male alla difesa bianconera.

dal 71′  Belfodil 5.5 – Buona intraprendenza, ma gli manca ancora ancora la giusta brillantezza. Prova spesso l’uno contro uno, senza trovare mai lo spunto decisivo. Ha comunque il merito di battere Storari dal dischetto, togliendosi il peso dei due rigori falliti all’esordio.

Cambiasso 6 – Poco presente in fase di impostazione, prezioso in copertura con raddoppi costanti su Tevez e Vucinic.

dal 60′  Olsen 6.5 – Entra bene in partita, confermando di trovarsi a suo agio nel ruolo di playmaker. Mezzo voto in più per la personalità con cui zittisce i tifosi avversari dopo aver realizzato il penalty del 5-5.

Guarin 6.5 – Cerca ancora con troppa frequenza l’iniziativa personale, ma è sempre tra i più pericolosi in zona offensiva. E’ suo il bolide che costringe Buffon alla respinta corta trasformata in gol dal tap-in di Alvarez.

Pereira 6 – Più convincente rispetto alle precedenti uscite, ma per soddisfare le esigenze di Mazzarri dovrà crescere ancora molto.

Alvarez 7 – Propositivo e concreto, sulla scia delle prestazioni offerte nell’ultimo scorcio della passata stagione. Svaria sulla trequarti confermando di poter far male quando gode di maggiore libertà.

Palacio 6.5 – Una spina costante nel fianco della retroguardia bianconera. Da una sua iniziativa nasce il vantaggio nerazzurro.

dal 79′  Icardi s.v. – Fa il suo ingresso in campo quando la partita è già incanalata verso i calci di rigore, ma la freddezza con cui batte Storari dagli undici metri meriterebbe qualcosa in più di un semplice “senza voto”.

All. Mazzarri 6.5 – Dopo la batosta contro il Valencia era fondamentale rimettere subito in carreggiata la squadra. Contro la Juventus si vede finalmente un’Inter attenta e agguerrita. Dal punto di vista tattico riesce a portare il match sui binari preferiti (difesa e contropiede), ottenendo il massimo da un gruppo che deve ancora migliorare sia atelticamente sia tecnicamente.

 

Alessandro Suardelli

(Twitter: @AleSuardelli)

 

 

 

 

This post was last modified on 2 Dicembre 2013 - 00:16

Share
Published by
redazione