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Il futuro di Leonardo è tutto da decidere. L’Inter resta alla finestra

E’ dall’addio di Mourinho che nell’organigramma della dirigenza nerazzurra manca un uomo chiave, quella figura che faccia da tramite tra la società, in primis Moratti e la squadra, allenatore compreso e che si occupi della “gestione dell’immagine” dell’Inter al di fuori del terreno di gioco.

Così, nelle tante battaglie mediatiche che si sono susseguite nelle ultime stagioni, l’Inter è stata un bersaglio facile per i vari Galliani e Agnelli e nei momenti duri è sempre stato il mister, Strama soprattutto, a “metterci la faccia”, svolgendo un compito che non sarebbe suo, con tutte le conseguenze che ciò comporta.

Massimo Moratti sembra aver capito che così non si può andare avanti. Per questo il nome di Leonardo aleggia con sempre più insistenza nei corridoi di corso Vittorio Emanuele. Leo, del resto, corrisponde in tutto e per tutto all’identikit dell’uomo-immagine cercato dall’Inter: sa gestire i media, ha un carisma notevole, sa cosa vuol dire essere calciatore, ma anche allenatore. Insomma, cancellando la sua breve parentesi da mister nerazzurro, Moratti sarebbe felice di riaccoglierlo in un ruolo più adatto alle sue qualità.

Leonardo è anche un uomo dall’umanità straordinaria. Ieri ne è arrivata l’ennesima dimostrazione: il brasiliano è infatti andato a trovare il capitano nerazzurro al Policlinico di Pavia, da cui Pupi è stato dimesso proprio oggi. Tra i due c’è sempre stato un ottimo rapporto e questa visita va considerata come un gesto motivato solo dalla simpatia e dall’affetto. Certo non è difficile immaginare un Leonardo manager nerazzurro, pronto, tra sei mesi, ad acclamare il capitano al suo rientro in campo: per ora, però, sono solo fantasie.

Sì perché lo stesso Leo ha più volte smentito le voci di un suo possibile arrivo alla Pinetina. Innanzitutto è una questione di professionalità, visto che ha ancora un contratto con il Paris Saint Germain, ma il futuro della squadra parigina è tutt’altro che chiaro: per prima cosa non c’è ancora la certezza su chi allenerà la squadra il prossimo anno, visto che Ancelotti è dato sempre più vicino al Real Madrid per raccogliere l’eredità di Mourinho. Nel caso di partenza del mister italiano, è possibile ipotizzare un Leonardo con le valigie in mano.

In quel caso l’Inter sarebbe la prima ad avanzare un’offerta concreta per aggiudicarsi le prestazioni del dirigente “do Brasil”: gli ottimi rapporti tra Moratti e Leo potrebbero aprire un’autostrada per il suo arrivo all’Inter. Lo stesso Leonardo aveva apprezzato la società interista nel suo periodo sulla sponda nerazzurra di Milano.

Forse il suo non sarà il nome giusto in base al principio “l’Inter agli interisti”, ma Leonardo è un dirigente di sicure qualità. Il suo arrivo, con la permanenza di Branca e Ausilio, significherebbe il primo passo verso la definizione di una grande società, dove tutti i ruoli sono ben delineati e l’allenatore può finalmente concentrarsi solo sulle questioni di campo.

This post was last modified on 3 Maggio 2013 - 10:57

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redazione