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Ingresso russo in Saras: in arrivo 178,4 milioni dal colosso Rosneft. Ecco cosa cambia per l’Inter

Arrivano i russi. No, non stiamo per raccontarvi la trama di un film degli anni ’60, nè vogliamo annunciarvi la possibilità di un’invasione sovietica all’interno dei nostri confini.

E’ semplicemente il modo più semplice per riassumere la notizia del giorno: Massimo Moratti e suo fratello Gian Marco Moratti, presidente di Saras, hanno infatti siglato un accordo con Rosneft, azienda leader nella produzione di petrolio grezzo a livello mondiale, per cedere il 13,7 % del capitale della società

Niente a che vedere con l’Inter, quindi, anche se il club di corso Vittorio Emanuele beneficerà in maniera indiretta dei 178,4 milioni di euro che entreranno nelle casse dell’azienda di famiglia del patron nerazzurro. Questo ingresso rappresenterà una boccata d’ossigeno non indifferente per le casse della Saras che, negli ultimi tempi, avevano vissuto momenti non proprio felicissimi.

Sbaglia, però, chi paragona questa operazione alla trattativa portata avanti (senza successo) da Moratti con i cinesi della China Railway Construction Corporation, coinvolta direttamente nell’acquisizione di quote di F.C.Internazionale e nel progetto per la costruzione del nuovo stadio.

Con ogni probabilità, quindi, proseguirà la ricerca di nuovi soci da parte di Massimo Moratti, bisognoso di liquidità fresca per rilanciare le ambizioni del club e finanziare la costruzione di uno stadio di proprietà.

Ma, visto lo stretto legame tra l’andamento della Saras e gli investimenti fatti da Moratti nei suoi quasi vent’anni di presidenza (basti pensare che nel 2006, alla vigilia di un lustro di successi per la Beneamata, il gruppo poteva vantare un capitale investito di 3,22 milardi di euro, un fatturato consolidato di 6 miliardi di euro e, soprattutto, un utile netto di 395,4 milioni di euro, ndr), l’accordo con il colosso petrolifero Rosneft non può che essere un toccasana per l’Inter.

Un piccolissimo passo avanti, in attesa di tempi migliori.

 

This post was last modified on 16 Aprile 2013 - 12:27

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redazione