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Ibrahima Mbaye conquista tutti

Tra i ragazzi della Primavera che hanno partecipato al ritiro dell’Inter a Pinzolo, oltre a Coutinho, quello che ha impressionato più di tutti per forza fisica e capacità, è stato sicuramente Ibrahima Mbaye.

Il giovane senegalese classe ’94, compirà diciotto anni il 19 novembre ma ha già conquistato l’universo nerazzurro, dai compagni all’allenatore passando per i tifosi che lo hanno ammirato nelle sgambate in Trentino. Nell’entusiasmante stagione vissuta con la Primavera prima di Stramaccioni e poi di Bernazzani, Mbaye si era già messo in luce diventando una delle colonne portanti di una squadra praticamente perfetta.

Ibra nasce come centrale difensivo ma, grazie all’intuizione di Stramaccioni, è diventato anche un ottimo interperte del ruolo di terzino, con la possibilità di agire su entrambe le fasce. 187 cm per 70 kg, fanno di Mbaye un ragazzone molto fisico e dalla grande esplosività. Ara la fascia costantemente per 90′ senza accusare difficoltà né in fase difensiva né tanto meno in quella offensiva, dove talvolta si rivela devastante.

La benedizione per il difensore africano, arriva anche da capitan Zanetti:  “Sono contento per MBaye che sta facendo molto bene e spero che lui, come gli altri giovani, possano dare il loro contributo”. Mbaye incassa i complimenti senza però alzare la cresta: “Io mi considero al 100% un giocatore della Primavera, se mi chiamano in prima squadra sono contento. Faccio più ruoli? Se lo fa il capitano devo imparare anche io“.

Si parla molto di un possibile rinforzo sugli esterni difensivi per la nuova Inter di Stramaccioni, soprattutto se dovesse partire Maicon, sempre più vicino a lasciare Milano. Il tecnico romano conosce bene le qualità di Mbaye e starebbe seriamente pensando di inserirlo in piante stabile in prima squadra nonostante la sua giovanissima età. Dopo Bonucci, Santon, Balotelli, Destro e Longo, anche Mbaye è pronto per essere catapultato dalla Primavera nerazzurra al grande calcio.

 

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redazione