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I giocatori in coro: “Ora basta!”

Emozioni contrastanti per l’eroe di giornata Castellazzi, che da ex bresciano si è preso il lusso di parare a Bergamo il rigore della vittoria per l’Atalanta.“E pensare che i tifosi dell’Atalanta mi stavano urlando contro proprio prima del rigore” queste le parole del numero 12 nerazzurro, che ha poi aggiunto: “Portiamo a casa solo un punto, che per noi non dice molto ma abbiamo giocato con grande intensità, ce lo prendiamo: certamente abbiamo giocato con continuità e adesso pensiamo al big match che ci attende. La decisione dell’arbitro sul contatto Chivu-Marilungo? Certo che è il quinto rigore contro. E davvero molto generoso. Di sicuro quest’anno non ci hanno regalato niente e abbiamo parecchio da recriminare. Speriamo che sia l’ultimo”.

Evita invece l’argomento rigore Maicon, che spende solo buone parole per la prova di ieri sera:  “Sono contento per la prestazione di tutti, è così che dobbiamo andare avanti: abbiamo giocato col cuore e così porteremo l’Inter in alto in classifica. Peccato che oggi sia arrivato un solo punto. Stavamo facendo un grandissimo primo tempo e purtroppo è invece arrivato il loro gol. Poi però abbiamo reagito bene nella ripresa”. Ha poi voluto dedicare un attestato di stima al Principe, che non sta attraversando un gran momento di forma: “La palla che ho messo a Milito? Purtroppo non è entrata ma la qualità di Diego non si discute“.

Per Stankovic l’Inter difetta soprattutto di buona sorte:  “Abbiamo fatto una buona gara, abbiamo lottato e mostrato tanta sostanza in campo. Dobbiamo essere fiduciosi e guardare avanti. Sul penalty si posiziona sulla stessa lunghezza d’onda di Castellazzi: “Dubbioso, molto dubbioso, ma è un momento che ci gira così. L’importante è che la squadra sia in salute, a livello fisico e mentale. Ci serve un po’ di fortuna in questi casi”.

Chiusura d’obbligo con il capitano che, com’è accaduto assai raramente, se la prende anche lui con gli arbitri: “Il direttore di gara ha visto così, andiamo avanti però siamo ormai a cinque rigori contro in otto partite. Mi sembrano un po’ tanti. Insomma nessuno tra i giocatori vuole nascondere le proprie colpe, però un pò più di attenzione da parte di tutti non guasterebbe.

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redazione