• Parma-Inter 0-2, le pagelle

    Parma-Inter 0-2, le pagelle

    Handanovic 7.5 – Ancora una volta decisivo. L’allungo europeo dell’Inter è principalmente merito suo. Campagnaro 6 – Soffre la verve di Palladino nei primi 45 minuti. Meglio nella ripresa, giovato dalla superiorità numerica. Samuel 5 – Cassano lo porta spesso fuori posizione; ingenuo in occasione del calcio di rigore. Rolando 7.5 – Non sbaglia un intervento; efficace anche in fase di appoggio. Ha il grande merito di sbloccare il risultato subito dopo l’espulsione di Paletta. D’Ambrosio 5.5 – Parte abbastanza bene e sfiora anche il gol; poi come al solito è il primo a farne le spese nel momento in cui l’Inter comincia ad andare in difficoltà. dal 58′ Zanetti 6 – Si arrangia sul dirompente Biabiany con tutto il mestiere che ha a disposizione. Hernanes 6.5 – Bravo a farsi trovare tra le linee e a condurre le ripartenze; splendida la pennellata mancina con cui serve l’assist a Rolando. dall’87′ Guarin 6.5 – One shot, one kill. Tutto vero. Cambiasso 7 – Il migliore della mediana: quantità, qualità e un senso tattico fuori dal comune. Avrebbe meritato il gol su quel sinistro a giro finito sul palo. Kovacic 6.5 – Un paio di ripiegamenti “lunghi” che denotano una brillante condizione atletica e una presa di coscienza del ruolo che deve ricoprire in questo sistema di gioco. Qualche imprecisione di troppo in impostazione. Nagatomo 6 – Senza infamia e senza lode. Palacio 6.5 – I suoi movimenti liberano metri e metri di spazi non adeguatamente sfruttati dai compagni. Bravo a procurare il secondo giallo a Paletta. Icardi 5 – Partecipa pochissimo alla manovra offensiva e spreca malamente due chance importanti. dall’80′ Botta s.v. Mazzarri 6 – L’Inter ci capisce poco nella prima mezz’ora, quando consente a Cassano di ricevere sempre indisturbato e di gestire a piacimento i ritmi del gioco. Gli “episodi” continuano a sorridergli: rigore parato, espulsione e gol immediato a cavallo tra i due tempi. La gestione della palla in inferiorità numerica è stata spesso approssimativa. Insomma, più ombre che luci dal punto di vista della prestazione, ma oggi contava solo vincere.

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  • Sampdoria-Inter 0-4, le pagelle

    Sampdoria-Inter 0-4, le pagelle

    Handanovic 8 – Primo tempo paranormale in cui para praticamente di tutto. Ranocchia 5 – Regala un rigore e un paio di palloni alla Samp. Prova da dimenticare dopo le ultime convincenti prestazioni. Samuel 7 – Tiene a bada Maxi Lopez e trova il gol della sicurezza. Rolando 6 – Ordine e disciplina. Bravo a non cadere nella trappola tesa dal simulatore isterico Eder. D’Ambrosio 6.5 – Miglior partita in maglia nerazzurra. Efficace per la prima volta anche nella metacampo avversaria. Kovacic 7 – Sciorina calcio di qualità per 80 minuti. Forse Mazzarri ha capito. dall’80′  Milito s.v. Cambiasso 6.5 – Aiutato dalla buona vena dei compagni di reparto si limita a interdire e distribuire con diligenza. Hernanes 7 – Sempre in verticale, sempre a testa alta, mai banale. Quando è in giornata è un piacere vederlo giocare. dal 75′  Taider s.v. Nagatomo 6 – Pochi sussulti e compitino ben svolto. Palacio 8 – Due assist, un gol e una prova magistrale Icardi 7 – Due gol, un’esultanza evitabile e un atteggiamento da migliorare per diventare al più presto il bomber da 20 gol di cui ha bisogno l’Inter. dal 68′ Alvarez 6.5 – Entra nel miglior momento nerazzurro e contribuisce alla goleada con un bell’assist per Palacio. All. Mazzarri 6 – Anche oggi con un uomo in più l’Inter ha concesso tre palle gol nitide a una Samp poi scoppiata nella ripresa. Gli episodi oggi gli sorridono, ma la squadra nel primo tempo ha mostrato i solidi difetti di personalità e di tenuta difensiva.

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  • Inter-Bologna 2-2, le pagelle

    Inter-Bologna 2-2, le pagelle

    Handanovic 6 - Il tiro di Pazienza è indubbiamente velenoso e filtra tra una selva di gambe, ma la reattività da gatto di marmo non è giustificabile. Il doppio miracolo su Acquafresca al 92′ riabilita la sua partita. Rolando 5 – Va in difficoltà quando viene spostato a sinistra dopo la sostituzione di Juan Jesus; il Bologna si rende pericoloso due volte sul suo lato nella ripresa. Goffo e sfortunato in occasione del 2-2. Ranocchia 6.5 – Tra i migliori nonostante venga anche lui depotenziato nel momento in cui viene spostato a destra. Juan Jesus s.v. – Esce in lacrime per una distorsione al ginocchio. Le sensazioni non sono buonissime; rischia di aver concluso anticipatamente la sua stagione. Samuel 6 – In ripresa dopo la sciagurata serata di Livorno. D’Ambrosio 5 – Male nel primo tempo in entrambe le fasi. Appena sembra aver trovato un po’ di fiducia (bel cross non sfruttato da Palacio) viene sostituito. Kovacic 7 – Avvia l’azione del 2-1 e quella del rigore ed esalta San Siro con le sue accelerazioni e verticalizzazioni illuminanti. Un anno di panchina sarebbe la giusta causa per il licenziamento del sergente WM. Hernanes 6 – Sempre nel vivo del gioco ma è una tassa quando la palla ce l’hanno gli avversari. Cambiasso 5.5 – Bisogna sempre essere solidali con il Cuchu, costretto sempre a giocare in inferiorità numerica a centrocampo. Buona prova viziata dal mancato disimpegno di testa che innesca la sfortunata carambola che porta al secondo pareggio rossoblù. Milito 5 – Ciao Principe, è stato bello. Alvarez 6 – E’ il nemico numero uno del Meazza e non si sa bene il perchè. Ci mette tanta grinta, buona qualità e un’enorme dedizione quando è costretto dal tecmico di San Vincenzo a giocare 35 minuti da esterno sinistro. Nagatomo 5- Bene l’assist per Icardi; male, malissimo quando si fa umiliare da Garics che per una sera si riscopre Johan Cruijff. Palacio 5.5 – Si procura il primo rigore della stagione nerazzurra. Meriterebbe una medaglia solo per questo. Per il resto però, combina davvero poco. Icardi 7.5- Due gol da super giocatore. E’ una delle poche certezze (e speranze) di questa Inter. All. Mazzarri 4 - La partita si mette subito bene col gol di Icardi e si conclude meglio col doppio miracolo di Handanovic su Acquafresca. Nel mezzo c’è anche un rigore. Vediamo se riuscirà a giustificare la seconda doppia rimonta consecutiva, subita contro una squadra di Serie B, con gli episodi, la sfortuna e il mitologico “è un’annata così”. Anche stasera tre difensori per marcare CRISTALDO, squadra lunga 70 metri, centrocampo in costante inferiorità numerica e difesa tagliata come il burro ad ogni ripartenza.  

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  • Livorno-Inter 2-2, le pagelle

    Livorno-Inter 2-2, le pagelle

    Handanovic 6.5 – Risponde con sicurezza su Emerson e Belfodil. Incolpevole sui gol amaranto. Rolando 7 – Di testa le prende tutte; sul suo lato non si passa mai. Ancora una volta tra i migliori. Samuel 5 – Buona prova macchiata dal primo gol labronico in cui si stampa su un blocco e perde Paulinho. Avrebbe potuto, e forse dovuto, stendere Emeghara lanciato a rete dall’assist di Guarin. Juan Jesus 6 – Vince tutti i duelli in velocità, ma spesso si fa trovare fuori posizione. Jonathan 6.5 – Confeziona un altro delizioso assist e prevale sul dirimpettaio Mesbah. dall’80′ Zanetti s.v. – Uno scampolo di partita per assistere dal campo all’ennesimo suicidio della sua Inter. Hernanes 7 – Miglior partita in maglia nerazzurra; gol a parte è sempre nel vivo del gioco. Misteriosamente sostituito a venti minuti dalla fine. dal 69′ Guarin 3 – Entra e regala una sciagurata palla a Emeghara. Disastroso. Kuzmanovic 6.5 – Un’ora a buoni livelli; scoppia nell’ultimo terzo di gara, fiaccato dalle praterie lasciate dai suoi compagni di reparto. Alvarez 5 – La Bella addormentata nel bosco. dall’86′ Botta s.v. – Batte il record di Rambo Policano e si fa ammonire prima di entrare in campo. D’Ambrosio 6 – Diligente, forse troppo. Non esce mai dal suo orticello. Icardi 5 - Abulico, poco in partita. Si divora il gol del 3-1 a tu per tu con Bardi. Palacio 5.5 – Prestazione mediocre parzialmente riabilitata dal gran gol. Mazzarri 4 – Avanti 2-0, con un centrocampo di qualità, l’Inter non è in grado di gestire, congelare e chiudere la partita contro il Livorno, che riparte in contropiede (sì, in contropiede, sotto di due gol) una mezza dozzina di volte. Dimostrazione della completa mancanza di gioco e di testa. Il retropassaggio suicida di Guarin è la “giusta” punizione per l’incomprensibile sostituzione di Hernanes.

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  • Inter-Udinese 0-0, le pagelle

    Inter-Udinese 0-0, le pagelle

    Handanovic 6 – Due interventi degni di nota. Incerto su Fernandes nel primo tempo, sicuro su Pereyra nella ripresa. Ranocchia 6.5 – Dopo un avvio in affanno riesce a prendere le misure a Muriel. Samuel 7.5 – Una garra fuori dal comune. Monumentale. Juan Jesus 6.5 – Rischia poco e accompagna discretamente l’azione negli ultimi 20 minuti. Jonathan 6 – Sempre puntuale nel farsi trovare smarcato, ma difetta in brillantezza e non salta quasi mai il connazionale Gabriel Silva. dal 72′ D’Ambrosio s.v. - Tanta buona volontà nell’assalto finale. Guarin 4 – Non ne becca mezza nemmeno per sbaglio ed è colpevolmente assente in fase difensiva. Ridimensionato da Pereyra, anche dal punto di vista fisico. dal 54′ Alvarez 6 – Volitivo e arruffone. Riporta l’Inter in parità numerica e guida l’assalto finale. Deprecabili i mugugni di San Siro ad ogni sua giocata. Hernanes 4.5 – Gioca in guanti ed espadrillas; quattro-cinque pallette morbide dalla trequarti davvero irritanti. Sempre orientato a dare sfoggio delle sue qualità tecniche, ma è l’epitome dell’inconsistenza. Cambiasso 6.5 – Tiene botta nonostante la pessima serata delle due mezzali. Vicino al gol nel finale con un bel sinistro di controbalzo respinto dal predestinato Scuffet. Nagatomo 6 – Riesce raramente a rendersi pericoloso, ma è bravo a contenere Widmer. dall’86′ Milito s.v. - Pochi minuti impalpabili. Palacio 5.5 – Finisce la benzina a 20 minuti dalla fine. Corre tanto ma è servito poco e male. Icardi 5 – Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Un paio di occasioni casuali in cui non riesce a piazzare la zampata decisiva. All. Mazzarri 5 – Un altro primo tempo inguardabile dopo quello di domenica. Le occasioni finali torneranno utili in conferenza stampa per giustificare l’ennesima stecca interna, ma non è possibile giocare solo nell’ultima mezz’ora.

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  • Inter-Atalanta 1-2, le pagelle

    Inter-Atalanta 1-2, le pagelle

    Handanovic 6 – Parte fortissimo con due eccellenti respinte in apertura di match; chiude in sordina non riuscendo ad opporsi a dovere sul colpo di testa di Bonaventura. Campagnaro 4.5 – Con un improvvido colpo di testa lancia il contropiede che porta al primo gol orobico; mediocre anche nel prosieguo della partita. dall’82′ Kovacic s.v. Ranocchia 6.5 – Si conferma a buoni livelli dopo l’ottima prova di Verona; il migliore della retroguardia. Rolando 6 – Sempre puntuale se si esclude l’occasione in cui si fa anticipare da Denis a metà del primo tempo. Jonathan 6 – Soffre maledettamente Bonaventura ma allo stesso tempo è costantemente pericoloso in proiezione offensiva. Hernanes 5.5 – E’ bello ma non balla. Squarci di luce abbagliante seguiti da momenti di buio pesto. Cercasi continuità disperatamente. Cambiasso 5.5 – Diligente nella regia, in affanno in interdizione. dal 55′ Alvarez 5.5 – Entra e sembra intenzionato a spaccare il mondo, ma è solo un fuoco di paglia. Un paio di accelerazioni brucianti e poco altro. Guarin 6.5 – Viene meno sempre sul più bello, denotando ancora una volta i suoi noti limiti in fase conclusiva; ma ha il grosso merito di non mollare mai e di giocare sempre al 100% delle sue possibilità. Ogni riferimento ad Hernanes è puramente voluto. D’Ambrosio 5.5 – Sbaglia poco ma è troppo timido nella metacampo avversaria. dal 72′ Nagatomo 5.5 – Qualche spunto interessante nell’ultimo scorcio di gara, anche se lascia spesso a desiderare difensivamente. Commette lui il fallo ingenuo da cui nasce il gol del 2-1 di Bonaventura. Palacio 6 – Tanto lavoro oscuro e tanta sfortuna quando colpisce il palo a Consigli battuto. Icardi 6.5 – Un gol e dei movimenti da grandissimo attaccante; imperdonabile però l’errore a porta vuota che poteva regalare il vantaggio. All. Mazzarri 5.5 – L’inter avrebbe sicuramente meritato il pari per la mole di gioco e le occasioni create nel secondo tempo, ma l’approccio alla partita è stato pessimo e ingiustificabile. Molto male la fase difensiva, condizionata da un pressing insufficiente e disordinato.

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  • Hellas Verona-Inter 0-2, le pagelle

    Hellas Verona-Inter 0-2, le pagelle

    Handanovic 7 – Due interventi monstre a tempo scaduto dopo novanta minuti passati a girarsi i pollici. Rolando 6.5 – Diligente, concentrato, determinato. Promosso anche a sinistra. Ranocchia 7 – Mette la museruola a Toni e lo costringe a brontolare per tutta la partita. Campagnaro 6 – Soffre le accelerazioni di Iturbe ed è il meno brillante del terzetto difensivo. Jonathan 7.5 – Abusa senza soluzione di continuità dell’ “irreprensibile Albertazzi” e timbra il cartellino col solito gollonzo generato da un rimpallo fortunoso. Prova scintillante sotto gli occhi di Prandelli. Guarin 6 – Tanta sostanza, poca qualità e un paio di palloni spediti nell’esosfera. dal 73′  Kovacic 6.5 – Venti minuti molto positivi negli spazi lasciati da un Verona alle corde. Cambiasso 6.5 – Bravo a ricucire il gioco a garantire adeguata copertura al linea difensiva. Hernanes 5.5 – Impalpabile nel primo tempo. Entra in partita dopo l’incredibile traversa colpita su punizione. Cresce nel finale a risultato ormai acquisito. dal 92′  Kuzmanovic s.v. – Solo un paio di minuti per far rifiatare Hernanes, dolorante per un colpo al piede. D’Ambrosio 6.5 – Mandorlini agevola il suo esordio dal primo minuto impiegando Iturbe sulla fascia sinistra. Sempre puntuale nelle chiusure e preciso negli appoggi. dal 69′  Zanetti s.v. – Entra al posto dell’ex granata quando il Verona ha già mollato. Palacio 7 – Moto perpetuo. Oltre allo straordinario lavoro senza palla ha il merito di sbloccare il risultato. Icardi 6 – Partenza sprint con due occasioni di testa nei primi 5 minuti. Pecca di continuità nel corso della gara.   All. Mazzarri 7 – Squadra in condizione e sempre sul pezzo. Ci sono margini per un finale di stagione in crescendo anche dal punto di vista del gioco.

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  • Inter-Torino 1-0, le pagelle

    Inter-Torino 1-0, le pagelle

    Handanovic 6 - Partita senza troppi patemi, quella vissuta dal numero uno nerazzurro. Lo sloveno si limita ad osservare e a gustarsi, dopo tanto tempo, 180 minuti di imbattibilità. Prendendo in esame le ultime cinque partite, inoltre, sono soltanto due le reti subite dal portiere ex Udinese: un bel passo in avanti. SPETTATORE IN CAMPO. Campagnaro 6 - Ostenta sicurezza, nonostante davanti ci sia una delle coppie offensive più pericolose del campionato. Dopo un inizio di torneo sorprendente ed un vistoso calo patito in seguito, la sua grinta servirà alla squadra di Mazzarri in questo rush finale. SOLIDO. dal 75′ Andreolli 6 - Il rettangolo verde iniziava a sembrargli un miraggio. E, invece, no. Il buon gregario Marco sostituisce Campagnaro e si fa trovare pronto da Mazzarri in una delle sue rarissime apparizioni. PREPARATO. Ranocchia 6,5 - Rientra nell’undici titolare dopo tanto tempo, approfittando delle assenze di Juan Jesus e Samuel e allontanando, con una sontuosa prova, le critiche piovutegli addosso in questi ultimi due anni. La strada per la completa redenzione è molto lunga, ma una gara senza sbavatura alcuna può essere considerata un buon inizio. RITROVATO. Rolando 7 - E che ve lo diciamo a fare? Ancora una volta il migliore della retroguardia nerazzurra, il leader che non ti aspetti ad inizio anno. Continuità, tenacia e attenzione, ma questa non è più una novità. L’anticipo su Cerci, involatosi verso la porta a fine gara, è da applausi. CONFERMA. Jonathan 5,5 - Lavoro di ordinaria amministrazione, svolto senza infamia e senza lode. Il brasiliano, dopo la buona prova di Roma, si esibisce in passaggi scontati senza provare mai a velocizzare l’azione offensiva. ORDINARIO. Guarin 6 - Le solite “fiammate” miste a periodi di inattività. Da dieci e lode il cross che si conclude con la grande parata di Padelli sul colpo di testa chirurgico di Palacio. Si propone spesso, ma manca la continuità nell’arco dell’intera gara. PROPOSITIVO. dal 69′ Kovacic 6 - Pochi minuti per brillare, ma il croato entra bene in partita. Nonostante il poco tempo a disposizione, i lampi di classe sono nitidi, come quando riesce ad eludere l’intervento dell’avversario diretto, a spezzare la difesa granata ed andare al tiro. Peccato per la conclusione debole. GENIO. Cambiasso 6,5 - E’ sua la pennellata, dalla quale ha origine il gol che vale i tre punti. Generoso in fase difensiva e puntuale in quella offensiva. Quella di Kuzmanovic rappresenta ormai un’immagine sbiadita. ETERNO. Hernanes 6,5 - Non parliamo di talismano nerazzurro, perchè i risultati non sono di certo addebitabili, o almeno non lo sono del tutto, al puro caso o a strambe coincidenze. Con lui in campo dal primo minuto, l’Inter ha sempre vinto e una ragione ci sarà: personalità da vendere e carisma tipico del fuoriclasse. INSOSTITUIBILE. Nagatomo 6 - Il giapponese ci prova, ma non sempre ci riesce. Di spazio ne trova ben poco, visto che il Torino ripiega quasi sempre con tutti i suoi effettivi e l’Inter non tenta quasi mai di imprimere velocità all’azione. Così finisce, spesso, in un ingorgo, per mancanza di soluzioni e lentezza della manovra. VOLENTEROSO. Icardi 6 – Non si mette in evidenza come nelle altre partite e perde l’occasione di dedicare un gol alla Wanda, presente in tribuna. Il suo apporto, comunque, rimane fondamentale: l’attaccante battaglia con i difensori granata, sgrava Palacio dei compiti tipici dell’ariete dell’area di rigore, attira su di sè le amorevoli attenzioni della retroguardia torinese. LOTTATORE. dal 89′ Taider s.v. - Solo qualche minuto a servizio della squadra. Palacio 7 - Il migliore in campo e non è la prima volta che ci ritroviamo a celebrarlo. Corre, dialoga con i compagni, si sacrifica per la squadra e dà qualità ad una squadra spesso priva di idee. La ciliegina sulla torta è il gol, trovato astutamente con un pallonetto di testa. TOP PLAYER. Mazzarri 6 - La sufficienza è piena. Ciò che contava oggi erano i tre punti ed è arrivata una vittoria, paragonabile in un certo senso a quella ottenuta contro il Sassuolo. Il bel gioco (ammesso che arrivi) può aspettare. SUFFICIENTE. Thohir 10 e lode –  Meritevole di lode il neo Presidente Erick Thohir. C’è chi aveva iniziato a supporre che il tycoon indonesiano emanasse un’aura negativa di proporzioni cosmiche, dopo i non esaltanti risultati ottenuti dalla squadra in sua presenza (derby a parte). Contro il Torino arriva, invece, una preziosissima vittoria e, così, Thohir può finalmente gioire e levarsi di dosso una scomoda etichetta. PERICOLO SCAMPATO.

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  • Roma-Inter 0-0, le pagelle

    Roma-Inter 0-0, le pagelle

    Handanovic 7 - Provvidenziale con un miracolo incredibile che strozza l’urlo in gola ai tifosi della Roma sul tiro a botta sicura di Pjanic. Il portiere sloveno si mette in luce anche con qualche buona uscita dando sicurezza alla squadra. Rolando 7 – Chiusura mostruosa su Gervinho a metà della ripresa con l’attaccante ivoriano a tu per tu con Handanovic. Poi tanta sostanza, anche se in fase di costruzione è approssimativo. Samuel 6.5 – Solito muro invalicabile che annulla dalla partita Destro e compagni. Infatti, i pericoli per Handanovic arrivano solo dagli inserimenti dei centrocampisti. Juan Jesus 6.5 – Il brasiliano sta acquisendo finalmente sempre più sicurezza e personalità. Non viene mai saltato e limita sia Gervinho che Ljajic quando bazzicano dalla sua parte. Jonathan 5.5 – Come nelle ultime apparizioni, anche all’Olimpico il brasiliano continua ad offrire poca spinta in uno schema che richiede parecchie scorribande sull’esterno. dall’ 87‘  Zanetti s.v. – Esperienza e personalità nei minuti finali. Guarin 5.5 - Il centrocampista colombiano, anche se a sprazzi, offre qualche strappo che spacca la difesa giallorossa. Cala nel secondo tempo dove accusa qualche pausa di troppo. Cambiasso 6 – Garantisce ordine e copertura al terzetto difensivo per tutto il corso della partita. Il Cuchu rispetto a Kuzmanovic è di un altro pianeta anche con qualche anno in più rispetto al serbo. Alvarez 5.5 - Il fantasista argentino offre una buona gestione della palla in mezzo al campo, ma manca di incisività nell’innescare Palacio e Icardi. dal 65′  Hernanes 5 – Il Profeta non è in perfette condizioni fisiche e si vede. Entra in campo con il freno a mano tirato provando solo un paio di conclusioni dalla distanza senza troppe pretese. Nagatomo 5.5 – Diligente in fase difensiva, ma in quella offensiva è poco presente. Vince comunque il duello con Torosidis che lo impensierisce senza particolare pericolosità. Spara alle stelle un pallone al bacio che nel primo tempo avrebbe potuto indirizzare la partita in modo diverso. Palacio 6 – Partita di sacrifico per il Trenza che però non riesce a concretizzare in gol una buona opportunità nel primo tempo mandando alto di testa un cross di Alvarez. Icardi 6 – Maurito non mostra nulla di trascendentale questa volta, ma la sua presenza fisica al centro dell’attacco mette comunque in apprensione Castan e Benatia. Si becca anche un pugno in pieno volto da De Rossi, che non viene sanzionato nonostante la platealità del gesto. dal 74′  Botta 5 – Ingresso in campo anonimo per il trequartista argentino che non riesce a dare il giusto supporto a Palacio. Occasione sciupata. All. Mazzarri 6 – Ottimo primo tempo in cui manca solo il gol. Le due punte dall’inizio sembrano funzionare, poi nella ripresa decide di accontentarsi del pareggio inserendo Botta per Icardi.

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  • Inter-Cagliari 1-1, le pagelle

    Inter-Cagliari 1-1, le pagelle

    Handanovic s.v. – Spiazzato in occasione del rigore trasformato da Pinilla, poi nessun intervento degno di nota. Rolando 6.5 – Altra prestazione positiva per il centrale portoghese, che impreziozisce la sua prova con il gol che permette ai nerazzurri di pareggiare i conti. Samuel 6.5 – Roccioso e insuperabile come sempre. Mazzarri ne ha ben donde: ci vorrebbero undici The Wall in campo. Juan Jesus 6 – Bel duello con Ibarbo che vede spesso il ventiduenne brasiliano prevalere sull’attaccante dei sardi. Ha sulla coscienza quel fallo di mano (comunque involontario) che porta al vantaggio rossoblu dal dischetto. Jonathan 5 – Qualche spunto sulla destra e poco altro. Forse è giunta l’ora di lanciare D’Ambrosio. Guarin 6 – Il più attivo della mediana nerazzurra. Gioca con grinta e determinazione, ma negli ultimi metri mostra poca lucidità. Kuzmanovic 5 – La squadra attorno a lui non si muove come dovrebbe, ma il numero 17 nerazzurro è troppo macchinoso nel far girare palla e perde sempre un tempo di gioco. dal 77′ Botta 6 – Solito quarto d’ora positivo nel finale. Meriterebbe un’occasione dall’inizio. Alvarez 5.5 – Dopo qualche settimana ai box Ricky riprende il suo posto in mezzo al campo. Partenza pimpante, poi cala col passare dei minuti fino a quando nella ripresa lascia il posto a Kovacic. dal 66′ Kovacic 5.5 – Entra in campo senza particolare convinzione. Per cambiare il volto del centrocampo di una squadra come l’Inter serve un altro piglio. Nagatomo 6 – Come spesso accade il giapponese offre spinta costante sull’out di sinistra. Giunto sul fondo, però, sbaglia spesso la misura del traversone. Palacio 6 – Si vede negare il gol del 2-1 da Avramov, che compie un intervento a dir poco strepitoso. Gioca sempre per la squadra, ma sotto porta serve il Trenza letale di inizio stagione. Milito 5 - Mazzarri lo ripropone dal primo minuto, ma anche questa volta il Principe mostra una condizione fisica ancora approssimativa. All’intervallo lascia giustamente il posto a Icardi. dal 46′ Icardi 6.5 – Crea scompiglio appena mette piede in campo. Propizia il gol di Rolando e nel finale coglie una traversa clamorosa. Quanto dovremo aspettare per vederlo titolare? All. Mazzarri 5 – Altri due punti buttati al vento. E la scelta di continuare a puntare su Milito lascia davvero perplessi.

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