• 2013/14 – I talenti della Primavera nerazzurra: Andrea Pinton

    2013/14 – I talenti della Primavera nerazzurra: Andrea Pinton

    Nuovo appuntamento con la rubrica estiva dedicata ai migliori talenti del settore giovanile interista. Dopo Lorenzo Paramatti e Giacomo Sciacca, è il turno del profilo di un altro difensore: Andrea Pinton. Nato a Borgo Valsugana (TN) il 28 aprile 1996, Andrea è un centrale difensivo di piede sinistro dotato di un ottimo fisico e di una notevole elevazione che gli permette di svettare di testa sia in fase difensiva che in fase offensiva sugli sviluppi di corner e calci piazzati. Attento in marcatura, deve migliorare sul piano della rapidità per poter contrastare con successo anche gli avversari più agili e scattanti. Cresciuto nella squadra del suo paese, l’Unione Sportiva Borgo, a 13 anni viene notato ed acquistato dall’A.C. Mezzocorona dove disputa, sotto età, il campionati Giovanissimi Nazionali. Le ottime prestazioni con il Mezzocorona attirano l’attenzione di importanti società tra le quali l’Inter. La società nerazzurra è la più lesta e convince il ragazzo che però per motivi familiari e di studio passa al Vicenza Calcio restando legato comunque al club di corso Vittorio Emanuele. A Vicenza trascorre due anni tra Giovanissimi Nazionali e, nuovamente sotto età, Allievi Nazionali. Il 28 agosto 2012, dopo un tentativo d’inserimento andato a vuoto da parte della Juventus, si trasferisce finalmente a Milano. Nella stagione 2012/2013 è titolare al fianco di Giacomo Sciacca al centro della difesa degli Allievi Nazionali allenati da Salvatore Cerrone e grazie ad Andrea Stramaccioni corona il sogno di allenarsi spesso e volentieri con la prima squadra. Nella stagione successiva mister Cerrone lo promuove nella rosa della Primavera dove ha collezionato 15 presenze in tutte le competizioni, realizzando anche una rete il 26 gennaio 2014 nella vittoria 2-1 contro il Brescia al Centro sportivo “Giacinto Facchetti”. Nella prossima stagione Pinton sarà uno dei punti di forza della Primavera che verrà allenata da Stefano Vecchi.

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  • UFFICIALE/ Anche Leonardo Longo e Fabio Eguelfi approdano al Prato

    UFFICIALE/ Anche Leonardo Longo e Fabio Eguelfi approdano al Prato

    Il Prato ha ufficializzato tramite un comunicato apparso sul proprio sito il prestito dall’Inter del difensore classe 1995 Fabio Eguelfi. Convocato in Nazionale Under 19 nel 2013, il terzino sinistro, ha militato fino allo scorso anno nella Primavera nerazzurra. Insieme a Eguelfi, torna in Toscana Leonardo Longo, difensore cresciuto nel vivaio laniero e approdato in nerazzurro nell’agosto 2012. Le due operazioni vanno ad aggiungersi ai prestiti di Bandini e Pasa, ufficializzati nelle scorse ore.  

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  • UFFICIALE/ Andrea Bandini e Simone Pasa in prestito al Prato

    UFFICIALE/ Andrea Bandini e Simone Pasa in prestito al Prato

    Arrivano i primi effetti della collaborazione tecnica avviata tra Inter e Prato. Attraverso un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito, la società nerazzurra ha infatti annunciato di aver ceduto al club toscano in prestito annuale i calciatori Andrea Bandini e Simone Pasa. F.C. Internazionale comunica di aver ceduto in prestito annuale i calciatori Andrea Bandini e Simone Pasa all`A.C. Prato F.C. Internazionale comunica di aver ceduto in prestito annuale i calciatori Andrea Bandini e Simone Pasa all`A.C. Prato F.C. Internazionale comunica di aver ceduto in prestito annuale i calciatori Andrea Bandini e Simone Pasa all`A.C. Prato

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  • Longo da Zeman per l’esplosione definitiva. L’Inter crede ancora in lui

    Longo da Zeman per l’esplosione definitiva. L’Inter crede ancora in lui

    Nella giornata di lunedì è stato ufficialiazzato il passaggio dell’attaccante Samuele Longo al nuovo Cagliari targato Zdenek Zeman. Un’opportunità che, come testimoniato dal suo agente Renzo Contratto, è stata accettata in maniera entusiastica dal ragazzo. L’ex talento della cantera nerazzurra, infatti, durante la prima parte della scorsa stagione in prestito al Verona ha trovato pochissimo spazio nell’undici di Mandorlini, che gli ha sempre preferito l’esperienza di Luca Toni. Una scelta che ha indubbiamente portato i suoi frutti, vista la quantità di gol che è riuscita a garantire la punta Campione del Mondo (ben 20 i centri in campionato), ma che ha ritardato la tanto attesa esplosione del ragazzo classe ’92. Da lì la decisione di un nuovo approdo nella Liga spagnola a gennaio per vestire la maglia del Rayo Vallecano (la prima volta fu due anni fa con un prestito annuale all’Espanyol), con cui però ha raccolto solo nove presenze e nessuna rete. Ora, all’età di 22 anni, si è presentata una nuova grande chance per potersi finalmente affermare nel nostro campionato e confermare tutte le aspettative che gli addetti ai lavori avevano riposto in lui dopo l’entusiasmante annata con la Primavera nerazzurra nel 2011/12. La guida di un maestro come Zdenek Zeman, convinto fautore di uno spiccato gioco offensivo e sempre desideroso di lanciare giovani promettenti,potrebbe rivelarsi un autentico toccasana per l’attaccante di Valdobbiadene, tanto che la società nerazzurra ha preteso un’opzione di controriscatto sul cartellino del giocatore qualora dovesse dimostrare in futuro di meritare palcoscenici più importanti.

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  • Vecchi: “La Primavera nerazzurra è il top. Quando è arrivata la chiamata dell’Inter…”

    Vecchi: “La Primavera nerazzurra è il top. Quando è arrivata la chiamata dell’Inter…”

    Anche per la Primavera è cominciata la stagione 2014/2015. Un nuovo inizio con un nuovo allenatore: Stefano Vecchi.Il tecnico bergamasco ha già un’esperienza nel mondo dei “grandi”, avendo allenato in serie B e in Lega Pro. Vecchi, inoltre, è cresciuto nel settore giovanile nerazzurro. Per lui è un ritorno a casa, dunque: “Credo che in Italia la Primavera dell’Inter sia il top, insieme a poche altre – ha dichiarato ai microfoni di Inter Channel durante un’intervista realizzata da Alessandro Villa per ‘Radio Appiano’ -. Credo che allenare in Lega Pro, in B o la Primavera dell’Inter non cambi molto. Siccome mi piace allenare non mi andava di aspettare la chiamata di chissà chi. Appena è arrivata l’Inter, ho accettato”.   Fonte: inter.it

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  • 2013/14 – I talenti della Primavera nerazzurra: Giacomo Sciacca

    2013/14 – I talenti della Primavera nerazzurra: Giacomo Sciacca

    Il terzo appuntamento con la rubrica estiva sui giovani talenti nerazzurri è dedicato a Giacomo Sciacca, difensore della Primavera interista. Nato a Desio (MB) il 19 aprile 1996, Giacomo è un centrale difensivo di enormi potenzialità. Dotato di un discreto fisico, è un centrale moderno capace di eccellere sia nella marcatura che nell’impostazione del gioco grazie ad un’ottima tecnica di base che in qualche circostanza lo porta a commettere errori per l’eccessiva sicurezza nei propri mezzi. L’esperienza all’Inter di Giacomo incomincia già a sei anni quando inizia a dare i primi calci al pallone nella squadra Pulcini della società nerazzurra. Si mette in mostra fin da subito come uno dei migliori elementi fino ad arrivare nella stagione 2010/2011 ai Giovanissimi Nazionali di cui è capitano. La squadra, allenata da Salvatore Cerrone, arriva a qualificarsi alle Final Eight di categoria senza riuscire però a portare a casa lo Scudetto. I due anni successivi tra Allievi Regionali ed Allievi Nazionali sono annate d’importante formazione per Giacomo che inizia una brillante carriera nelle nazionali giovanili. Al momento tra U16, U17 e U18 vanta infatti ben 29 presenze complessive con anche una rete all’attivo. L’esperienza più importante in maglia azzurra è senza dubbio l’Europeo U17 in Slovacchia nell’estate 2013 dove è titolare fisso al fianco del romanista Capradossi nell’undici allenato da Daniele Zoratto che arriva alla finale, uscendo sconfitto solamente ai calci di rigore contro la Russia. Nella stagione 2013/2014 è stato promosso nella formazione Primavera ritrovando mister Cerrone. Problemi d’infortuni lo hanno tenuto lontano dai campi negli ultimi mesi del 2013 tant’è che per l’esordio ha dovuto attendere il 26 gennaio 2014 nella vittoria 2-1 dell’Inter contro il Brescia. Da quel giorno è stato un titolare fisso della squadra per il resto del Campionato comprese le due partite di playoff, il secco 3-0 contro l’Empoli e la sconfitta 4-2 a Roma contro i giallorossi di Alberto De Rossi che ha decretato la fine della stagione. Il prossimo anno Giacomo Sciacca sarà uno dei punti fermi della nuova Primavera nerazzurra e proverà a portare a casa finalmente lo Scudetto che ancora non è riuscito a conquistare nella sua comunque già positiva carriera giovanile.  

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  • Samaden annuncia: “La Primavera sarà allenata da Vecchi. Cerrone guiderà la Berretti, Cauet e Corti…”

    Samaden annuncia: “La Primavera sarà allenata da Vecchi. Cerrone guiderà la Berretti, Cauet e Corti…”

    A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione, il direttore del settore giovanile nerazzurro Roberto Samaden ha parlato ai microfoni di Inter Channel per illustrare conferme e cambiamenti in vista della prossima annata. Inizia una nuova stagione e, come spesso capita, cambia qualcosa a livello distruttura e anche qualcosa a livello di squadre: se ne aggiunge una? “Torniamo dopo un anno a fare la Berretti. Abbiamo fatto una valutazione con il ds Piero Ausilio sulla necessità, avendo un gruppo molto numeroso e molto valido – che tra l’altro è quello che ha vinto il campionato italiano dei ’97 – di dare la possibilità a tanti ragazzi di rimanere all’intrerno del nostro settore giovanile quindi di passare dalla Berretti. Una categoria che abbiamo fatto in maniera proficua due anni fa e che torniamo a fare in questa stagione”. Parliamo un po’ di allenatori perché anche qui, essendoci una squadra in più, c’è qualche cambiamento. Chi guiderà Primavera nella nuova stagione, che virtualmente parte oggi? “Il nuovo allenatore sarà Stefano Vecchi. Ci siamo orientati su un allenatore che ha già un’esperienza nel mondo dei “grandi”, avendo allenato già in serie B, in Lega Pro. Inoltre, è un ragazzo che è cresicuto nel nostro settore giovanile. E questo non è un particolare da tascurare: sarà lui, dunque, a guidare la nostra Primavera”. Salvatore Cerrone prenderà la guida dei campioni in carica? “Continuerà a far crescere, come ha fatto egregiamente in tutti questi anni perchè penso sia veramente un caposaldo del settore giovanile, i nostri ragazzi, gli under 18, in questo caso la Berretti”. Scendiamo di età, passiamo alla categoria degli Allievi dove… “Dove Benoit Cauet proseguirà il cammino con i ’98, come già d’accordo nella passata stagione. Come abbiamo fatto con Gianmario Corti per i ’97, pensiamo che un progetto biennale con gli Allievi permetta all’allenatore di lavorare in maniera proficua sul gruppo, sia dal punto di vista individuale che di squadra. Benoit continuerà, dunque, il suo percorso con i suoi ’98 e Corti allenerà gli Allievi Lega Pro ’99″. E scendendo ancora di una fascia? “Tutti confermatissimi. Siamo molto soddisfatti di tre ragazzi che pensiamo possano rappresentare il futuro del nostro settore giovanile perché Stefano Bellinzaghi, Marco Mandelli e Paolo Migliavacca – che seguiranno Giovanissimi Nazionali, Regionali A e B – sono tre ragazzi che penso in futuro potranno scalare ancora qualche gradino e diventare i futuri allenatori della nostra Primavera o dei nostri Allievi. Quindi assolutamente confermati e nelle stesse fasce di età”. Settore giovanile che ha vinto di più negli ultimi dieci anni fra tutte le società italiane e che aggiunge anche una partenership in Toscana. Lavoro in più e un po’ più di ragazzi da andare a seguire durante il weekend, no? “Sì e soprattutto la possibilità di sfruttare al meglio anche il lavoro del centro di formazione che abbiamo in Toscana ad Altopascio, il Tau, una società con la quale da due anni abbiamo aperto questo tipo di attività. Questo permette di avere uno sbocco al lavoro che stiamo facendo da anni nel centro Italia, quindi non solo in Toscana, ma in tutta un’area dove poi non è sempre possibile portare tutti i ragazzi individuati nel nostro settore giovanile. Avendo una realtà come il Prato, uno dei settori giovanili d’eccellenza per quel che riguarda la Lega Pro, ci permette di dare un’apertura eventuale ai ragazzi che selezioniamo in questa zona”. Allora buon lavoro e che sia un’altra grande stagione del nostro settore giovanile. “Grazie, ce lo auguriamo tutti”.       Fonte: inter.it

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  • CALCIOMERCATO/ Andy Polo torna in Sudamerica: andrà in prestito ai Millonarios

    CALCIOMERCATO/ Andy Polo torna in Sudamerica: andrà in prestito ai Millonarios

    Nella scorsa sessione di mercato, i riflettori si sono concentrati in casa Inter sull’arrivo di Hernanes, il giocatore che sarà ricordato da tutti come il primo grande colpo dell’era Thohir. In quel mese di gennaio, però, i dirigenti di corso Vittorio Emanuele non hanno lavorato solo su elementi pronti per essere protagonisti da subito in maglia nerazzurra, ma anche su giovani di prospettiva che potranno rientrare nel progetto tra qualche anno. Uno degli esempi in questo senso è sicuramente Andy Polo, attaccante classe 1994 strappato a titolo definitivo al Deportivo Universitario San Martin (squadra di Lima, la sua città natale). Sul giovane centravanti peruviano si erano mosse diverse squadre europee, incantate dai colpi che aveva messo in mostra nel Campionato sudamericano Under 17 del 2011. Gli uomini mercato di Erick Thohir, però, sono riusciti a portarlo a Milano, anticipando la folta concorrenza e mettendolo subito a disposizione della Primavera guidata da mister Cerrone. Nei quattro mesi trascorsi in nerazzurro, il talento non ancora ventenne è riuscito a collezionare nove presenze mettendo a segno anche due gol, uno dei quali fondamentale per raggiungere il pareggio nel derby contro il Milan (1-1 il risultato finale, ndr). Ma, dopo la sua prima mezza stagione vissuta in Italia, Andy potrebbe far ritorno in Sudamerica già durante questo mercato estivo: l’Inter, infatti, vorrebbe mandarlo in prestito per accelerare il suo percorso di crescita. La destinazione più probabile sembra il Millonarios Fútbol Club, squadra di Bogotà pronta ad accogliere il giocatore che si ritroverebbe così a giocare a poca distanza dal suo paese di origine e dalla sua famiglia. La possibilità che tale trasferimento avvenga in tempi brevi è stata certificata dallo stesso giocatore tramite la sua pagina Facebook, dove ha postato delle foto con la maglia dell’Inter con il messaggio: “Esperienza indimenticabile”. La speranza di tutti, però, è che si tratti solo di un arrivederci.

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  • 2013/14 – I talenti della Primavera nerazzurra: Lorenzo Paramatti

    2013/14 – I talenti della Primavera nerazzurra: Lorenzo Paramatti

    Dopo aver presentato il portiere Ivica Ivusic, nella seconda puntata della rubrica dedicata ai giovani talenti della Primavera dell’Inter passiamo al reparto difensivo occupandoci di Lorenzo Paramatti. Nato a Faenza il 2 gennaio 1995, Lorenzo é figlio d’arte essendo stato suo padre, Michele, un ottimo terzino del Bologna e della Juventus tra il 1995 e il 2003. Dotato di grande fisico (é alto 185 cm, ndr), potente, ha iniziato la carriera da terzino (sia destro che sinistro, ndr) per poi, all’Inter, passare al centro della difesa. Tecnicamente valido, il suo piede forte é il destro ma se la cava anche con il mancino tant’é che non é un azzardo definirlo ambidestro. Deve migliorare dal punto di vista della concentrazione e della continuitá all’interno dei novanta minuti per riuscire a sfruttare pienamente le importanti qualitá fisiche e tecniche. Lorenzo arriva all’Inter dal Bologna nell’estate del 2010 per una cifra che si aggira intorno ai 150mila euro. I nerazzurri con una corte serrata fin dai primi mesi dell’anno riescono a luglio a strapparlo ad una folta concorrenza guidata da Juve, Milan e soprattutto Chelsea. Il percorso di Paramatti all’interno della cantera interista inizia negli Allievi, prima quelli Regionali nella stagione 2010/2011, e poi quelli Nazionali nell’annata successiva nella quale, agli ordini di mister Giorgio Gatti, conquista il torneo “Beppe Viola” di Arco, la competizione piú prestigiosa per la categoria. Nel frattempo viene convocato nelle varie rappresentative nazionali (ha collezionato ad oggi dieci presenze tra U16, U17 e U18 ndr) e nella seconda parte della stagione 2012/2013 conquista la fiducia dell’allenatore della Primavera Daniele Bernazzani esordendo nella categoria piú importante del settore giovanile. Nell’ultimo anno é stato uno dei punti fermi della squadra allenata da Salvatore Cerrone accumulando, in tutte le competizioni, ben 26 presenze ma dovendosi arrendere alla Roma nella finale dei playoff, ad un solo passo dalla qualificazione alle “Final Eight”. Nella prossima stagione Paramatti dovrebbe debuttare nel calcio professionistico, probabilmente in Lega Pro al Prato, societá che proprio negli ultimi giorni ha annunciato un’importante collaborazione tecnica della durara triennale con l’Inter che appoggerá alla compagine toscana la maggior parte dei propri talenti in uscita dalla Primavera per dargli la possibilità di completare insieme il proprio percorso di crescita.

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  • VIDEO/ Allievi, l’Inter di Gianmario Corti è CAMPIONE D’ITALIA!!! Milan battuto ai rigori

    VIDEO/ Allievi, l’Inter di Gianmario Corti è CAMPIONE D’ITALIA!!! Milan battuto ai rigori

    Derby emozionante e all’insegna dell’equilibrio quello tra Inter e Milan, valido per lo scudetto del campionato Allievi 2013/14. Dopo un primo tempo in cui i rossoneri hanno tenuto meglio il campo, pur senza creare grossi problemi alla difesa di Gianmario Corti, la ripresa è stata quasi esclusivamente a tinte nerazzurre. Nessuna delle due squadre, però, è riuscita a trovare la via del gol e, dopo venti minuti di supplementari, sono serviti i calci di rigore per assegnare il tricolore di categoria. Decisive per il titolo le parate dell’estremo difensore nerazzurro Andrei Radu, che ha neutralizzato i rigori di Gamarra e Vassallo regalando il titolo all’Inter, in gol con Delgado, Bonazzoli, Sgarbi e Opoku. VIDEO:                                      

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